La band di Franco Califano riunita in un concerto a Chieti

28 Marzo 2018

CHIETI. La storica band di Franco Califano con Alberto Laurenti si esibirà a Liberarte, in corso Marrucino a Chieti, domani sera alle 21 per far rivivere il repertorio del cantautore morto nel 2013.«A...

CHIETI. La storica band di Franco Califano con Alberto Laurenti si esibirà a Liberarte, in corso Marrucino a Chieti, domani sera alle 21 per far rivivere il repertorio del cantautore morto nel 2013.
«A cinque anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 30 marzo del 2013, è maturata in me l’idea di contattare il maestro Alberto Laurenti», racconta Ivan Orsini, co-proprietario di Libararte e organizzatore del concerto, «e di richiedere la reunion perché Franco Califano rappresenta per me, come per molti altri, una stella polare, un punto di riferimento; è stato un grande poeta, forse l’ultimo che l’Italia abbia partorito. Le sue poesie trasudano verità disarmanti esperienze senza freni realmente vissute e come tali ecco che i suoi pezzi risultano senza tempo ai cuori più attenti».
«A omaggiare il Maestro», spiega Alberto Laurenti, «sarà la sua stessa storica band con alla batteria Stefano Corrias, al basso Carmelo Zumbo e Moira De Santi alla voce».
«Il Maestro amava circondarsi di giovani. Assorbiva le esperienze altrui per poi restituirle in poesia e farle diventare patrimonio di tutti», ricorda Laurenti. «Forse questo accade perché dopo un po’ la propria vita non basta. Fori la porta è uno di questi casi. A quel tempo, mi ero appena lasciato con la mia fidanzata, che viveva con me. Mi chiese come se n’era andata via. Gli descrissi la scena dicendogli che avevo messo le sue cose “fuori dalla porta”. In quel momento lui soffriva con me. Mi disse: “Ammazza che caldo! “.Forse era per l’emozione, così andammo al pianoforte e accennai la melodia. La mattina seguente mi chiamò e mi accennò al telefono il testo di “Fori la porta”, ma volle sottolineare che non gli piaceva l’idea che fosse finita e nell’ultima strofa lasciò aperta la speranza di un lieto fine».
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