“La bellezza dei semplici” consigli su come vivere meglio

29 Luglio 2019

PESCARA. Pillole di saggezza raccolte in un’antologia tra saggistica e narrativa che ha nella semplicità il suo primo punto di riferimento. Sono i brani contenuti in “La bellezza dei semplici”...

PESCARA. Pillole di saggezza raccolte in un’antologia tra saggistica e narrativa che ha nella semplicità il suo primo punto di riferimento. Sono i brani contenuti in “La bellezza dei semplici” ( Mondo nuovo, €12 euro, 126 pagine) di Michele Meomartino, scultore, attivista culturale e sostenitore della filosofia olistica, mediante anche la Rete Olistica Italiana.
Derivato dal termine greco “Olis” che vuol dire tutto, l’olismo sostiene in parole povere la partecipazione di ciascun individuo al Tutto, e nel caso di Meomartino dà origine ad una visione globale della società e della vita di individui e popoli carica di significati e indicazioni. I brani pubblicati spaziano tra temi ecologisti e spirituali, inneggiando alla semplicità ma anche al benessere e alla salute autentica, quella del corpo e quella dell’anima. Tanti dunque gli aspetti trattati, dall’alimentazione naturista alle relazioni tra gli uomini, dalla cucina tradizionale ed biologica alla visione religiosa e spiritualistica, il tutto creando, in maniera asistematica, quasi una filosofia del vivere, che offre più di uno spunto e anche indicazioni concrete al lettore alla ricerca di percorsi esistenziali alternativi e comunque votati al benessere.
E questo anche in ambiti a cui a volte non si pensa, per esempio quelli legati alle relazioni comunicative con gli altri. Bellissimo ad esempio è il brano dedicato alle discussioni, vera bestia nera per molti, incapaci a volte di confrontarsi con i simili senza litigare. Secondo Meomartino, invece, il confronto quando non è tentativo di vincere e affermarsi sull’altro diventa uno strumento di crescita, e «addirittura», scrive, «potrebbe diventare una medicina salutare se non si vuole rimanere ostaggi della propria presunzione». Attraverso i racconti dei suoi incontri, a volte fugaci, fatti di piccole visioni, altre più profondi ma ugualmente significativi, altre ancora invece organizzati nell’ambito di festival o conferenze sulla filosofia olistica, Meomartino offre messaggi sulle possibili scelte di vita alternativa, scelte che nella semplicità della loro proposta potrebbero portare a soluzione problemi anche drammatici della società, come quello della sperequazione sociale. Si pensi alle riflessioni che Meomartino fa sull’importanza della povertà, considerata come scelta anche spirituale, di salvezza non solo per il singolo che la compie ma anche per le conseguenze che questa scelta potrebbe avere nell’ambito sociale, grazie ad una rinuncia unilaterale all’arricchimento e allo sfruttamento degli altri.