La cena di Natale i segreti di Snowden e il sesso di Ramona

La 16enne Ramona si sente un ragazzo, indossa abiti maschili e sfreccia per le vie di New York in skateboard. Si fa chiamare Ray e vuol transitare dal genere femminile a quello maschile. La sua...
La 16enne Ramona si sente un ragazzo, indossa abiti maschili e sfreccia per le vie di New York in skateboard. Si fa chiamare Ray e vuol transitare dal genere femminile a quello maschile. La sua famiglia, la mamma etero e single Maggie e la nonna lesbica Dolly, cerca di capire e aiutare, ma per la cura ormonale servirà anche il permesso del padre della ragazza, assente da anni dalla sua vita. Elle Fanning (Ramona/Ray), Naomi Watts (Maggie) e Susan Sarandon (Dolly) sono le impareggiabili interpreti di "3 Generations - Una famiglia quasi perfetta", in cui la transizione della ragazza è pretesto per mettere in scena un confronto tra generazioni. Soprattutto tra l'adolescente e la nonna ex sessantottina, che ha combattuto per il rispetto delle differenze e non comprende fino in fondo la necessità di cambiare sesso.
Manca un mese alle feste ma già arriva il primo titolo in tema, la commedia "La cena di Natale", con Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Michele Placido, Maria Pia Calzone, stessi interpreti di "Io che amo solo te" (2015). Si tratta infatti del seguito delle baruffe pugliesi tra il donnaiolo Damiano e la paziente Chiara, sempre dai romanzi di Luca Bianchini per la regia di Marco Ponti. Alla coppia giovane, nel frattempo sposata e in attesa di un figlio, si affianca ancora la coppia matura composta dalla madre di lei, Ninella (Calzone) e dal padre di lui, don Mimì (Placido), decisi a riprendere un amorazzo giovanile non consumato. Tra tradimenti, equivoci e pittoreschi comprimari si arriva al cenone della vigilia. Sullo sfondo Polignano a Mare imbiancata dalla neve.
Sugli schermi anche "Snowden" di Oliver Stone, con Joseph Gordon-Levitt nei panni del controverso informatico della National Security Agency, che nel 2013 rivelò alla stampa i programmi segreti di sorveglianza informatica di massa applicati dal governo statunitense tramite la Nsa. Ponendo più domande che risposte, Stone racconta la storia di Edward Snowden cercando di interpretarne le motivazioni e di comprenderne i principi etici.
Appena placata la bufera intorno al Nobel a Bob Dylan e al suo gran rifiuto di partecipare alla cerimonia, ecco nelle sale con involontario tempismo il sarcastico film argentino "Il cittadino illustre". Vi si racconta di un premio Nobel per la letteratura, Daniel Mantovani, che accetta sì l'onorificenza e alla cerimonia ci va, ma per pronunciare un discorso critico e antiretorico. Da cinque anni non scrive più nulla, e quel riconoscimento giunto fuori tempo finirà per fare di lui un pezzo da museo. Il discorso demolitivo di Mantovani all'Accademia di Stoccolma è solo l'inizio di una storia che vedrà il malmostoso scrittore, che vive appartato a Barcellona, accettare l'invito della municipalità di Salas, il paese natale in Argentina, scenario dei suoi romanzi. L'accoglienza sarà trionfale, ma l'esperienza si rivelerà un fallimento. Il film di Gastón Duprat e Mariano Cohn alla Mostra di Venezia ha fruttato all'interprete Oscar Martinez la Coppa Volpi.
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