La chitarra di Finaz (Bandabardò) suona per Federica e Serena

Tre serate solidali in memoria di due vittime del sisma 2009 Sul palco anche i fratelli Trabace e Carocci con Angelini
TERAMO. La nuova rassegna musicale dal titolo “Remind, Festival Ideale – Winter Edition”, organizzata dall’Aps Federica e Serena (due vittime teramane del terremoto dell’Aquila) e patrocinata dal Comune, si svolgerà a Teramo (Casa Ruggieri, via del Vecchio Mattatoio, 5) in 3 serate domenicali: 7 gennaio, 4 febbraio, 3 marzo, dalle 19. Ospiti musicali Alessandro e Angelo Trabace/Luca Carocci con Roberto Angelini/Finaz (Bandabardò). Tutte e tre le serate avranno inizio con l’aperitivo a cura della food blogger e content creator Giorgia Di Sabatino (in arte @cookthelook) e dello staff di Tappezzeria Club che si occuperà dell’area drink. Alle 20,30 inizierà il live. Parte del ricavato della quota partecipativa di 25 euro (food, drink e live) andrà a finanziare le attività quotidiane della Casa famiglia Madre Ester di Scerne di Pineto, volte a garantire la crescita personale e la formazione professionale dei ragazzi ospiti della struttura. I posti sono limitati e per partecipare è necessario prenotarsi (351-3860068).
Nel primo concerto (domenica) si esibiranno Angelo Trabace (pianoforte) e Alessandro Trabace (violino). Angelo Trabace (pianista, autore e compositore di origini lucane) presenta il suo album d’esordio “Sbarco”. Un’opera aperta, un’esplorazione intima che approda in un tempo presente, sospeso, apparentemente immobile; la sua narrazione sonora cerca di coniugare la sua matrice culturale folcloristica, popolare con la ricerca contemporanea minimalista, il nuovo folk, il pop d’autore, la formazione classica con l’improvvisazione e la musica del grande cinema italiano, le crepe del Sud e le nebbie del Nord. Uno “Sbarco” immaginario e onirico capace di far incontrare Debussy e Cipriani, Glass e Carpi. La colonna sonora di un film personale condiviso insieme al violino e ai paesaggi sonori di suo fratello Alessandro Trabace. Nel mondo della canzone italiana i fratelli Trabace vantano collaborazioni con Colapesce e Dimartino, Calibro 35, Baustelle, Brunori Sas,Vasco Brondi, Dente, Tommaso Paradiso, Arisa, Francesco Gabbani.
Il secondo appuntamento del 4 febbraio avrà come ospiti il cantautore Luca Carocci accompagnato musicalmente da Roberto Angelini. Luca Carocci proporrà il suo repertorio attraverso i brani che meglio raccontano le sue esperienze vissute in giro per il mondo partendo dal suo paesino di origine Artena (in provincia di Roma) fino ad arrivare al suo ultimo lavoro dal titolo “Serenata per chi è nervoso”. Ad arricchire questo viaggio lo stile inconfondibile di Roberto Angelini che, nella sua lunga carriera ha vissuto diverse fasi artistiche: da cantautore impegnato a star del pop con Gattomatto ma anche produttore della propria etichetta indipendente, autore e session man per diversi artisti, filologo di Nick Drake. Insieme, Luca Carocci e Roberto Angelini, daranno vita a una combo ad altissimo potenziale artistico e creativo che conquisterà il pubblico del Remind, Festival Ideale.
Nella terza serata del 3 marzo si esibirà lo storico chitarrista della Bandabardò, Finaz. “Guitar-solo” è il progetto che il chitarrista e co-fondatore della Bandabardò sta portando in tour e si realizza attraverso un rapporto totale tra il musicista e lo strumento, portando le possibilità sonore della sua chitarra alla massima espansione. Basato quasi completamente su composizioni originali e alcuni brani della Bandabardò, il concerto si presenta come un omaggio alle sei corde che, di brano in brano, si trasforma in una piccola orchestra: dalla chitarra acustica escono suoni di batteria, basso, sezioni di fiati, tutti giocati sul sottile filo da equilibrista del virtuoso chitarrista toscano. Il tutto senza basi, loop e parti registrate di alcun tipo.
«Siamo felici di presentare questo nuovo format a Teramo», dichiara la presidente dell’Aps Federica e Serena Elena Di Tommaso. «L’idea di realizzare una piccola rassegna anche in inverno è nata per dare continuità all’attività dell’associazione durante tutto l’anno. Tutto ciò ci porta a condividere più momenti per stare insieme, a vivere l’intimità di un ricordo, a godere dell’atmosfera magica di un house concert con artisti di fama nazionale e a essere sempre più convinti dell’importanza di fare rete col territorio». (c.s.)