La chiusura con la stellare Noa nel segno della pace tra i popoli

31 Maggio 2022

PESCARA . «Noa artista stellare, affidiamo alla sua voce e al suo impegno per la pace tra i popoli il concetto di fondo del nostro festival, un contributo al dialogo attraverso la cultura». Così il...

PESCARA . «Noa artista stellare, affidiamo alla sua voce e al suo impegno per la pace tra i popoli il concetto di fondo del nostro festival, un contributo al dialogo attraverso la cultura».
Così il direttore artistico del Pescara Jazz Festival & Songs edizione 2022, il maestro Angelo Valori, ha voluto presentare la data conclusiva del festival, il prossimo 26 luglio al teatro monumento D’Annunzio con il concerto di Noa “30th anniversary tour”. Nata a Tel Aviv nel 1969 da una famiglia di ebrei yemeniti costretti a fuggire dal loro Paese a causa dell’ostilità seguente alla proclamazione dello stato d’Israele, Noa, pseudonimo di Achinoam Nin, cresciuta negli Stati Uniti, cittadina italiana, è stata scelta da Roberto Benigni per interpretare “Beautiful That Way”, tema principale della colonna sonora del suo film “La vita è bella” (film più premiato agli Oscar), scritta da Nicola Piovani. La cantante israeliana ha spesso usato le proprie canzoni come veicolo di un dialogo musicale per la pace, adoperandosi sempre a favore del riavvicinamento fra popoli in conflitto, con particolare riguardo alla questione mediorientale.
L’inarrestabile successo internazionale della cantante prende il via nel 1993 grazie all’interessamento di Pat Metheny, che co-produce l’album “Noa”. Da quel momento la vocalist ha accumulato una serie di variegate esperienze, dal musical alla televisione. Le sue collaborazioni non hanno frontiere: Sting, Stevie Wonder, Carlos Santana, George Benson, Quincy Jones, Andrea Bocelli, Zucchero, Pino Daniele, Rita Marcotulli, Massimo Ranieri, Miguel Bosé, Al Di Meola, oltre a numerosi artisti sia arabi che palestinesi. Noa ha potuto manifestare il suo impegno civile in occasioni prestigiose: si è esibita davanti ai più grandi capi di stato del mondo e davanti al Papa; ha preso parte a “Time for life – A tribute for peace” (Roma, 2002), alla grande kermesse di beneficenza “We are the future” (Roma, 2004), nonché al Live 8 indetto da Bono e Bob Geldof. Innumerevoli anche i riconoscimenti al valore umanitario della sua musica: il premio Nobel per la pace Shimon Peres le ha conferito la “Colomba di pace”, mentre la Fao l’ha nominata Ambasciatrice di buona speranza. (j.f.)