La Compagnia italiana di operette racconta la Napoli di Scugnizza

15 Dicembre 2019

SULMONA. Rocamboleschi intrecci, romanticismo e incantevoli melodie: questo ed altro è l’ operetta che torna al Teatro Caniglia di Sulmona. Oggi alle 17.30, andrà in scena “Scugnizza”, con la storica...

SULMONA. Rocamboleschi intrecci, romanticismo e incantevoli melodie: questo ed altro è l’ operetta che torna al Teatro Caniglia di Sulmona. Oggi alle 17.30, andrà in scena “Scugnizza”, con la storica Compagnia italiana di operette. Scugnizza, (musica di Pasquale Costa su libretto di Carlo Lombardo), è ispirata ai costumi e alle tradizioni partenopee e porterà la fantasia del pubblico nella Napoli dei primi anni del Novecento.
La vicenda, ambientata nella città partenopea, vede protagonista l’attore Claudio Pinto nei panni del ricco e annoiato vedovo Toby Gutter che, giunto a Napoli dall’America, ritroverà la voglia di vivere grazie alla bella vivace Salomé, interpretata da Clementina Regina che, a sua volta è inconsapevolmente affezionata allo scugnizzo Totò, ovvero Vincenzo Tremante. I due giovani, malgrado la povertà, vivono in un’atmosfera di festosa spensieratezza e allegria creando situazioni movimentate e buffe grazie all’ignara vittima dei loro scherzi: Maria Grazia, zia di Salomé, interpretata da Daniela d’Aragona. Un inaspettato lieto fine dipanerà il contrasto amoroso in questa operetta messa in scena la prima volta a Torino nel 1922.
Tra gli altri interpreti figurano Riccardo Ciabò nei panni di Dick, Massimiliano Costantino in quelli di domestico e Stefano Rufini che interpreterà un altro scugnizzo.
Il corpo di ballo Ensemble Nania Spettacolo vedrà l’esibizione di Giada Lucarini, Martina Alessandro, Martina Coiro, Erika Pentima, Irene Catroppa e Raffaella Siani. La regia è di Gian Paolo Mai, con le coreografie di Monica Emmi, la direzione musicale di Maurizio Bogliolo, i costumi di Eugenio Girardi e la direzione artistica di Maria Teresa Nania, produttrice per la Compagnia.
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