La Corale Verdi inaugura a Teramo il Giugno polifonico

9 Giugno 2018

TERAMO. Quattro serate dedicate al canto polifonico folcloristico per “Giugno in coro”, rassegna organizzata per il ventesimo anno a Teramo dall’associazione corale “Giuseppe Verdi”. Il cartellone...

TERAMO. Quattro serate dedicate al canto polifonico folcloristico per “Giugno in coro”, rassegna organizzata per il ventesimo anno a Teramo dall’associazione corale “Giuseppe Verdi”.
Il cartellone parte stasera nel chiostro del santuario della Madonna delle Grazie (in caso di pioggia ci si sposta nel salone), scenario anche degli appuntamenti successivi, sempre di sabato, con inizio alle ore 19.30 e con l’ingresso a offerta libera. Una formula che affida alla generosità del pubblico la possibilità di un piccolo sostegno per la corale Verdi. Il prestigioso sodalizio fondato nel 1948 dal maestro Ennio Vetuschi (direttore fino al 2006), quest’anno festeggia il settantesimo compleanno e può vantarsi di essere il più antico coro d’Abruzzo in attività, ma è totalmente abbandonato dagli enti locali e ormai va avanti solo grazie all’autofinanziamento e all’attaccamento dei coristi, dei soci e del presidente Dalmazio Di Dalmazio.
Saranno proprio i padroni di casa ad aprire stasera “Giugno in coro”. Sotto la guida del direttore Antonio Di Marco, le 30 voci maschili e femminili del Coro Verdi proporranno un accattivante programma dedicato al repertorio folcloristico abruzzese, una quindicina di brani, tra cui pezzi di Francesco Paolo Tosti (“Mi dicon tutti quanti montagnola”), Antonio Di Iorio (“Paese mè”), De Titta (“Din don”), De Angelis (“J’Abbruzzu”), Di Menco (“Vent’e lampare”), per finire con il classico “Vola vola vola” di Albanese. Spazio anche alla canzone napoletana con due solisti, il soprano Simona Antonini e il tenore Luca D'Angelo.
Sabato 16 giugno il gruppo teramano Ars Antiqua, diretto da Maddalena Della Noce, insieme alla sua sezione di danze antiche Venus, diretta da Olga Generalova, proporrà musiche antiche e balli. Ars Antiqua, fondata nel 2006, presente in molte rievocazioni storiche, è formata da otto elementi: oltre al direttore Maddalena Della Noce, la sorella Luisa, anche lei pianista, e Cinzia D’Angelosante, Alessandro Cantoro, Flavia Petinii, Eugenia Trimarelli, Luca Caprioni, Massimo Di Gaetano.
Sabato 23 l’aquilano Coro della Portella, diretto da Vincenzo Vivio, interpreterà canti alpini e canti popolari abruzzesi armonizzati da Teo Usuelli, Gianni Malatesta, Arturo Benedetti Michelangeli e altri importanti musicisti. Oltre 800 concerti alle spalle in Italia e all’estero, la formazione aquilana, che prende il nome da una montagna e un valico del Gran Sasso, nacque nel 1982 durante un raduno degli alpini a Paganica, grazie a una trentina di cantori e un direttore autodidatta come Vivio accomunati dalla passione per il canto di montagna. “Giugno in coro” si congederà il 30 con la corale folcloristica Rocca di Cambio, diretta da Alberto Martinelli in un programma tutto abruzzese. La storia di questo gruppo, fondato nel 1982, risale al finire degli anni Settanta, quando alcuni appassionati si riunirono per le prime prove. Al nucleo originario si aggiunsero presto molte altre voci un po' da tutto l’altopiano delle Rocche.
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