La Costituzione italiana celebrata tra riedizioni, fumetti, raccolte e saggi

Il documento entrò in vigore dopo diciotto mesi di lavoro Da Liliana Segre alle storie illustrate: i testi per conoscerla
ROMA. «Se le energie che da decenni vengono spese per cambiare la Costituzione, peraltro con risultati modesti e talora peggiorativi, fossero state invece impiegate per attuarla, il nostro sarebbe un Paese più giusto e anche più felice». C’è anche Liliana Segre, con il libro La stella polare della Costituzione (Einaudi, pp. 96, 12 euro. A cura di Daniela Padoan), tra gli autori che vogliono celebrare la Costituzione italiana, “la più bella del mondo”, per i suoi primi 75 anni di vita. Il volume contiene il suo storico discorso pronunciato nel centenario della marcia su Roma, presiedendo al Senato la prima seduta della XIX legislatura. Da quel 27 dicembre 1947, quando le donne e gli uomini dell’assemblea costituente, eletta il 2 giugno 1946, la promulgarono dopo circa 18 mesi di lavoro, la nostra carta costituzionale, entrata in vigore il primo gennaio 1948, ha guidato l’Italia fin qui come un faro, come ha ricordato anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel discorso di fine anno.
Per questo importante anniversario tante sono le proposte in libreria, adatte a lettori di ogni età, utili a conoscere un testo sempre attuale, da leggere e rileggere per assimilarne i valori, e che nonostante revisioni e aggiornamenti non ha mai cambiato il proprio spirito. In L’Italia e la sua Costituzione. Una storia (Laterza, pp. 498, 35 euro) lo storico Raffaele Romanelli riflette su quanto la Costituzione repubblicana abbia contribuito a costruire l’Italia e a darle la sua forma attuale, ma anche su come il nostro Paese l’abbia utilizzata e interpretata secondo le proprie necessità, mutate nel tempo.
È invece una riflessione provocatoria quella proposta da Gherardo Colombo nel suo AntiCostituzione (Garzanti, pp. 220, 16 euro) volume in cui l’ex magistrato, rivisitando alcuni dei principali articoli, permette di rileggere con occhi nuovi, tra sfide e promesse mancate, un testo dato troppo spesso per scontato.
Annachiara Valle in Le donne della Repubblica. Una Costituzione che diventa reale (San Paolo Edizioni, pp. 224, 18 euro) racconta il ruolo fondamentale alla stesura della Carta avuto dalle ventuno donne, un numero esiguo rispetto agli uomini, che fecero parte dell’Assemblea costituente, ma ricorda anche il contributo che tante altre, impegnate dentro e fuori la politica, hanno dato in oltre settant’anni per far sì che la Costituzione diventasse realtà, da Tina Anselmi a Marta Cartabia, da Franca Villa a Rita Levi Montalcini.
Per i giovani lettori c’è anche La Costituzione attraverso le donne e gli uomini che l’hanno fatta (Mondadori, pp. 217, 16 euro), di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, con le illustrazioni di Marta Pantaleo: nel libro i fatti che hanno portato alla nascita della Costituzione e i suoi dodici principi fondamentali, ma soprattutto le figure che hanno tradotto in gesti concreti gli ideali contenuti nella Carta.
Tra i volumi classici, oltre alle edizioni aggiornate con il testo della Carta edite da Giuffré nel 2021 e Giunti nel 2022, anche quello di Giovanni Maria Flick, Elogio della Costituzione (Edizioni Paoline, pp. 168, 15 euro): attraverso la storia della Costituzione (anche qui il testo integrale) il presidente emerito della Corte costituzionale fa emergere l’attualità della Carta e le sfide ancora da vincere per una società più giusta.
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