La cultura dei legami dall’Arminuta ad Anna Karenina

10 Gennaio 2020

PESCARA . Luigi Lo Cascio, Lucrezia Guidone, Mario Perrotta, Tindaro Granata sono tra i protagonisti della sesta edizione de “La cultura dei Legami” rassegna pescarese al via domenica 19 gennaio al...

PESCARA . Luigi Lo Cascio, Lucrezia Guidone, Mario Perrotta, Tindaro Granata sono tra i protagonisti della sesta edizione de “La cultura dei Legami” rassegna pescarese al via domenica 19 gennaio al Teatro Cordova in viale Bovio, con lo spettacolo di teatro e musica La stanza del pastore, nuova produzione del Teatro Immediato (Pescara) dedicato alla figura del poeta pastore di Castel del Monte, Francesco Giuliani, e alla ritualità della transumanza delle greggi (di recente dichiarata patrimonio culturale dell'umanità dall'Unesco).
La pièce, con cinque musicisti in scena, è frutto della vincente accoppiata artistica Vincenzo Mambella – Edoardo Oliva. Tra metà gennaio e aprile cinque appuntamenti con il teatro, due con l'opera lirica, altri due con la letteratura. Un festival, più che rassegna, intorno al tema dei legami di sangue, la famiglia. Lo ha raccontato l’ideatore e direttore artistico, l’attore e regista pescarese Edoardo Oliva, alla presentazione del programma ieri a Palazzo di Città. Come rimarcato da tutti gli operatori intervenuti, il progetto “La cultura dei legami” gode di una articolata quanto straordinaria sinergia con varie istituzioni culturali abruzzesi: Teatro Immediato, Comune di Pescara, Tsa Teatro stabile d’Abruzzo, fondazione PescarAbruzzo, Teatro Gianni Cordova e Laad (comunità terapeutica e associazione culturale).
Duecento i posti a disposizione per il pubblico nel nuovo spazio teatrale – sede dell’ex circoscrizione Castellammare in viale Bovio – dedicato alla memoria del fondatore della comunità Laad di Pescara. Tutti gli appuntamenti avranno luogo al Cordova ad eccezione de L’Arminuta che avrà luogo al Circus (13 febbraio). Si tratta dello spettacolo tratto dal libro premio Campiello 2017 della scrittrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio, messo in scena dall'attrice Lucrezia Guidone (pescarese, Premio Ubu 2012 come migliore under 30).
Con la Guidone (attualmente impegnata al Carignano con “Zio Vanja” dello Stabile di Torino) che cura anche la regia, è in scena Beatrice Vecchione.
Sul palco del Cordova è atteso, il 2 febbraio, Mario Perrotta, pluripremiato narratore, autore, regista e ideatore di originali progetti scenici, qui con il suo Nel nome del padre, realizzato in collaborazione col noto psicanalista Massimo Recalcati.
Il 9 febbraio un altro talento del teatro contemporaneo, Tindaro Granata, autore e interprete di Antropolaroid, istantanea della sua propria famiglia di appartenenza. Per l'8 marzo appuntamento a teatro con La purezza e il compromesso liberamente tratto da “Rocco e i suoi fratelli” di Testori – Visconti, in scena Stefano Annoni, Diego Paul Galtieri, Margherita Varricchio e Michele Costable, regia Paolo Trotti.
Un posto di riguardo meritano altresì i due appuntamenti con la lirica in versione cameristica, Il barbiere di Siviglia (1 marzo) e Cavalleria rusticana (5 aprile), a cura e con la direzione del maestro Sergio Oliva, per trent’anni direttore d’orchestra dell’Opera di Roma nonché docente di direzione d’orchestra al Conservatorio di Santa Cecilia.
«La scelta», ha detto il maestro Oliva, «è stata di voler riportare al pubblico più ampio e nuovo un genere di musica che negli ultimi vent’anni ha teso a diventare spettacolo d’élite e ciò contrariamente alla sua estrazione d'origine». Sempre al Cordova i due ultimi appuntamenti del festival. Un adattamento da Anna Karenina di Tolstoj, riduzione e adattamento di Roberto Melchiorre con la regia di Edoardo Oliva (22 marzo). E la presentazione del libro Ogni ricordo è un fiore scritto dall'amato attore siciliano Luigi Lo Cascio, che interviene al reading (19 aprile, ingresso gratuito). Per info e prenotazioni su www.teatro.immediato.it.
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