La danza sfrontata di Calore apre la stagione di teatro off

6 Ottobre 2019

TERAMO. Calore, storico spettacolo del 1982 di Enzo Cosimi, coreografo che si colloca tra le grandi firme della danza contemporanea, apre oggi al Comunale di Teramo la prima stagione di teatro off....

TERAMO. Calore, storico spettacolo del 1982 di Enzo Cosimi, coreografo che si colloca tra le grandi firme della danza contemporanea, apre oggi al Comunale di Teramo la prima stagione di teatro off.
Prodotto da Acs Abruzzo e Molise Circuto Spettacolo, il cartellone proporrà fino al 16 marzo 12 spettacoli tra prosa (8 appuntamenti) e danza (4) d’autore. In calendario, il 19 febbraio, anche un lavoro fortemente legato al territorio, Neve di carta, pièce con Elisa Di Eusanio e Andrea Lolli su drammaturgia di Letizia Russo liberamente ispirata al libro di Annacarla Valeriano “Ammalò di testa – Storie dal manicomio di Teramo 1880-1931”. La teramana Di Eusanio firma anche la regia col vastese Daniele Muratore. Prodotto dal Florian Metateatro, lo spettacolo ha debuttato con successo il 26 settembre al teatro Argot di Roma e sarà il 18 e 19 ottobre al Florian di Pescara.
Si parte oggi, alle 18, dunque con Calore, regia, coreografia, scena e costumi di Enzo Cosimi, interpreti Francesco Marilungo, Riccardo Olivier, Francesca Penzo, Alice Raffaelli. Produzione della compagnia del grande coreografo, che cura anche le musiche. Riallestito nel 2017, “Calore” fu nell’82 il primo lavoro dell’allora 24enne Cosimi con il suo Gruppo Occhèsc. Debuttò a Roma nell’anfiteatro Parco dei Daini a Villa Borghese e lanciò Cosimi tra le stelle della coreografia italiana. Il danzatore, regista e coreografo romano (nella capitale gli studi di danza classica e moderna) era appena tornato in Italia dopo essersi perfezionato al Centro Mudra di Maurice Béjart a Bruxelles e poi a New York nel Merce Cunningham Dance Studio. Coreografo ospite della Scala di Milano e del Comunale di Firenze, ha firmato con la sua compagnia più di 40 produzioni per i più prestigiosi festival e teatri internazionali. Sue nel 2006 regia e coreografia della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Torino, protagonista l’étoile Roberto Bolle e 250 interpreti. «Per questo spettacolo incredibilmente attuale dopo 37 anni dal debutto, con un linguaggio sempre fresco, pop, che parla di giovinezza, mi auguro che in sala a Teramo ci siano tanti giovani perché è soprattutto a loro che parlo» dice Cosimi di “Calore”, che porta in scena l’impeto della giovinezza, usando corpi e relazioni in maniera sfrontata, provocatoria ma nello stesso tempo con naturalezza.
Costruito per non danzatori, lo spettacolo, è stato detto «sorprende oggi come nel 1982, per l’originalità della proposta artistica, lo sguardo laterale, l’interpretazione fuori schema, graffiante e visionaria. Gioia, gioco, eccessi, provocazioni, sensualità, colore, esagerazione esplodono sulla scena e nell’animo dello spettatore, suscitando sensazioni forti e contrastanti».
Queste le altre proposte in cartellone (ore 21): 25 ottobre anteprima nazionale di Love me tender, compagnia teatrale La Brigata Ballerini; 22 novembre Dio arrivera all’alba - Omaggio a Alda Merini, compagnia Teatro Senza Tempo; 6 dicembre Fontamara, Tsa e Teatro Lanciavicchio; 8 gennaio Trieb_L'indagine, compagnia di danza Fattoria Vittadini; venerdì 31 gennaio A Bit compagnia di danza Sanpapiè; 7 febbraio Assocerò sempre la tua faccia alle cose che esplodono, compagnia teatrale Chronos3; 19 febbraio Neve di carta, Florian Metateatro; 26 febbraio Temporaneo Tempobeat, compagnia di danza Ariella Vidach AiEP; 6 marzo La purezza e il compromesso - Omaggio a Luchino Visconti e Giovanni Testori, Linguaggicreativi; 13 marzo Sarà Mimì - Mia Martini, i giorni e le canzoni, Teatro del Krak; 16 marzo Non un'opera buona, ServoMuto Teatro. Il direttore Acs Eleonora Coccagna: «Si tratta di una proposta nuova, dedicata agli amanti del teatro di ricerca ma soprattutto ai giovani che a volte stentano a venire a teatro per una questione di gusto, linguaggio e anche di prezzo. Qui i linguaggi sono contemporanei e il prezzo calmierato. Ora i ragazzi non hanno più scuse!».
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