La figlia di Walker star di Fast and furious contro la Porsche

30 Settembre 2015

Meadow Rain Walker, figlia 16enne dell’attore Paul Walker, star della saga di “Fast and Furious”, ha citato in giudizio la casa automobilistica tedesca Porsche sostenendo che il modello Carrera Gt in...

Meadow Rain Walker, figlia 16enne dell’attore Paul Walker, star della saga di “Fast and Furious”, ha citato in giudizio la casa automobilistica tedesca Porsche sostenendo che il modello Carrera Gt in cui il padre 40enne morì arso vivo in un incidente il 30 novembre del 2013 era privo «di sistemi di sicurezza montati su auto da corsa (della Porsche) o anche su modelli stradali anche meno costosi». Walker era in pausa delle riprese del settimo film della serie quando morì a bordo di un Carrera Gt del 2005 guidata dall’amico Rogers Roda, schiantatasi contro un albero lungo una strada di Santa Clarita, nella contea di Los Angeles innescando immediatamente un incendio che non lasciò scampo a nessuno dei due. I tecnici dell’ufficio dello sceriffo di Los Angeles e la stradale della California conclusero che l’incidente fu causato dalla velocità eccessiva dell’auto e non da un problema meccanico. Secondo la figlia dell’attore la vettura era in realtà un’auto da corsa omologata per la guida su strada, anche se era priva del sistema di controllo della stabilità, di una cellula in grado di resistere all’urto per proteggere gli occupanti e del sistema automatico per impedire che la vettura prendesse fuoco dopo un incidente. Sotto accusa anche il sistema delle cinture di sicurezza e i tubi di gomma dell’alimentazione del motore, privi del sistema di interruzione del flusso di carburante che in caso di incidente avrebbero fermato la perdita di benzina che prese fuoco. «Senza questi difetti nella Porsche Carrera Gt Paul Walker sarebbe ancora vivo oggi», si legge nel ricorso depositato.