La forza dei Rottami e il temporale di note degli Aguacero

20 Maggio 2015

TERAMO. Nuovo teatro e musica d'autore per la terza settimana del MaggioFest. Il festival organizzato per il 24° anno a Teramo dall'associazione culturale Spazio Tre, con la direzione artistica di...

TERAMO. Nuovo teatro e musica d'autore per la terza settimana del MaggioFest. Il festival organizzato per il 24° anno a Teramo dall'associazione culturale Spazio Tre, con la direzione artistica di Silvio Araclio, propone stasera la pièce “Rottami” di e con Emanuela Guaiana e domani il concerto di Arturo Valiante e Aguacero. Lo spettacolo dell'autrice-attrice romana, in scaletta stasera alle ore 21 nella sala conferenze della facoltà di Scienze della comunicazione, completa, dopo “Il sindaco” di Flora Farina, la sezione dedicata al teatro di confine e alla nuova drammaturgia under 40.

Selezionato al Torino Fringe Festival 2015, “Rottami” è una produzione Teatroblue e si avvale della regia di Filippo Dini. I rottami del titolo sono cinque personaggi: una prostituta, un matto, un cane, un lavapiatti straniero, una donna morente. Ognuno in attesa di qualcosa. Si legge nelle note di regia: «Attese segnate dal destino, da ciò che vivono, dalla lotta personale per il diritto all'esistenza. Sono soli ma parlano sempre con qualcuno, e in questo dialogo immaginario, spesso frammentato, intravediamo un filo comune che li percorre e sostiene tutti. Con leggerezza si dimenano dentro una realtà comune che è quella di una periferia abbandonata e degradata, rimanendo sempre in contatto con la parte più estrema di loro stessi. “Rottami” sono le anime che si aggirano ai margini, che camminano inconsapevolmente sul confine, che aspettano qualcuno che li ascolti e possa salvarli, riuscendo con uno slancio di forza a sopravvivere». La sezione teatro del MaggioFest è realizzata da Spazio Tre in collaborazione con l'ateneo teramano.

Domani sera spazio alla musica, sezione dedicata al ricordo del musicologo Francesco Sanvitale, morto recentemente. Con inizio alle ore 21 la sala San Carlo del museo archeologico Savini ospita il concerto del valente pianista e compositore teramano Arturo Valiante, che suona in quartetto nella formazione Aguacero insieme a tre bravi interpreti: Ermanno Dodaro contrabbasso, Francesco Consaga sax e flauto, Glauco Di Sabatino batteria. Aguacero (in spagnolo acquazzone) è un quartetto acustico con un impatto sonoro che propone un vero temporale musicale, in un percorso lirico fatto di suggestioni semplici e trascinanti.

Sonorità aspre e dolci al contempo, tenerezza armonica e colori sono alla base dei brani originali scritti e interpretati da Dodaro, Valiante e Consaga, sorretti dall'efficace ritmica di Glauco Di Sabatino. Questi i pezzi in programma: “Danza para estrella Radiosa” (di Ermanno Dodaro), “La creatura” (Arturo Valiante), “Portrait” (Francesco Consaga), "Mary" (Dodaro), “Chiacchiere” (Valiante), “Chinan Cocha” (Dodaro), “A piazza in Piscinula” (Dodaro, Valiante, Consaga), “Frascineto”, “Balena d'aprile”, “Mujer”, “Isabella”, “Acque” (Dodaro), “L'uomo baleno” (Consaga), “Si balla sui monti della Xora” (Dodaro). Info: 0861 247547, maggiofesteggiante.it.

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