La “Generazione XX” di Calenda in scena per la Cultura dei legami

PESCARA. Ultimo appuntamento, oggi a Pescara , con il festival “La cultura dei legami”. Sarà di scena lo spettacolo teatrale “Generazione XX”, di Anton Giulio Calenda. La rassegna è ideata e diretta...
PESCARA. Ultimo appuntamento, oggi a Pescara , con il festival “La cultura dei legami”. Sarà di scena lo spettacolo teatrale “Generazione XX”, di Anton Giulio Calenda. La rassegna è ideata e diretta da Edoardo Oliva del Teatro Immediato, in collaborazione con il Comune di Pescara e il museo delle Genti d’Abruzzo. L’appuntamento è per le 18, nell’Auditorium Petruzzi in via delle Caserme a Pescara. Il biglietto intero costa 12 euro; quello ridotto, riservato a studenti e over 65, 10 euro.
“Generazione XX” è uno degli spettacoli teatrali più applauditi, negli ultimi tempi, in Italia. Sul palco: Stefano Bramini, Jacopo Cinque, Alessio Esposito, Giulia Fiume, Federico Le Pera, Laura Pannia, Lida Ricci e Bruna Sdao. La regia è di Alessandro Di Murro. Le musiche di Enea Chisci. Lo spettacolo è una produzione Gruppo della Creta-Todi Festival-Fattore K-Golden Show Trieste.
“Generazione XX”, spiegano le note di presentazione dello spettacolo, «è una ricerca sulla comprensione delle dinamiche post-moderne di produzione di immagini e stereotipi comportamentali che plasmano l’esistenza delle nuove generazioni. È il risultato della riflessione fatta da una giovane compagnia teatrale (il gruppo della Creta), che intende indagare e comprendere la sua identità storica e la sua ragion d’essere nel mondo contemporaneo. Il titolo, pur con una X in più, strizza l’occhio all’omonimo celebre romanzo del 1991 di Douglas Coupland. A quella generazione ne sono seguite poi già diverse altre: la Y, i millenials, la Zero, e via dicendo. Ma certe costanti non cambiano. Nello spettacolo», cincludono le note, «il 27enne Calenda frulla satira dei media vecchi e nuovi e ragion di Stato, commedia e suspense, crisi dei valori e decrescita mica tanto felice».
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