La grande fuga del rock ma Dylan resta e suona con la scorta

18 Novembre 2015

ROMA. Cresce l’allarme terrorismo dopo gli attentati di Parigi, in vista del Giubileo e non solo a Roma. A Bologna, ad esempio, misure di sicurezza rafforzate per il doppio concerto di Bob Dylan in...

ROMA. Cresce l’allarme terrorismo dopo gli attentati di Parigi, in vista del Giubileo e non solo a Roma.

A Bologna, ad esempio, misure di sicurezza rafforzate per il doppio concerto di Bob Dylan in programma oggi e domani al Teatro Manzoni. Nessun allarme specifico, ma due guardie armate private saranno una davanti ai camerini e l’altra di fronte all’ingresso della sala per garantire la sicurezza del cantante e del pubblico. La misura è stata presa in accordo tra il cantautore e il teatro. Dylan - che a differenza di altri artisti come gli U2, i Foo Fighters ed i Coldplay non ha annullato le sue esibizioni - sarà scortato dal suo staff di sicurezza personale nei movimenti in città.

I Foo Fighters hanno annullato le restanti date del tour europeo che erano in programma domenica scorsa a Torino, lunedì a Parigi, ieri a Lione e il 19 a Barcellona. Anche gli U2 hanno annullato i due concerti previsti nella capitale francese in programma sabato e domenica scorsi. Bono e gli altri tre componenti della and irlandese, sabato scorso, si sono raccolti davanti al Bataclan, la sala concerti dove si è consumato uno degli assalti più sanguinari dei jihadisti. «Abbiamo visto, increduli e sotto choc, gli eventi di Parigi: le vittime e le loro famiglie sono nei nostri cuori. Siamo devastati dalle perdite umane al concerto degli Eagles of Death Metal. I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno a quel gruppo e ai loro fan», hanno detto i quattro musicisti. Davanti al teatro dove sono morti almeno ottanta spettatori gli U2 hanno deposto un mazzo di fiori, come hanno già fatto in tantissimi durante tutto il giorno. Martedì e mercoledì della settimana scorsa, il gruppo si era già esibito nel palaconcerti parigino di Bercy nel quadro di una tournée mondiale cominciata a maggio.

I tragici attentati di Parigi non hanno fermato il tour europeo di Bob Dylan, sul palco anche la sera del 13 novembre, nella prima delle sue date a Basilea. Sono stati infatti confermati i concerti del giorno successivo nella città svizzera e quelli del 15 e 16 a Bregenz in Austria e oggi il grande cantautore sarà regolarmente a Bologna per due date al teatro Manzoni. Ma, come effetto della strage al Bataclan, Dylan ha chiesto di rafforzare le misure di sicurezza con guardie armate all'interno del teatro.

Della misura danno conto alcuni quotidiani locali. In particolare una guardia controllerà l'ingresso e un'altra sarà posizionata davanti ai camerini. Una misura straordinaria, concordata dal cantautore con il teatro nel pieno centro della città, che si aggiunge alle normali misure di sicurezza per l'evento.

Un appuntamento culturale importante, a cui la città si è preparata con una serie di incontri speciali, laboratori di ascolto per ragazzi, proiezioni e una biblio-discografia selezionata ad hoc dalla Biblioteca Salaborsa.

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