“La La Land” eguaglia Titanic L’Italia c’è con Fuocoammare

Il musical con Gosling e la Stone raccoglie 14 nomination. Il film di Rosi in lizza fra i documentari. Alan Barillaro di origine abruzzese in corsa per il corto Piper
LOS ANGELES. La La Land pigliatutto anche alle candidature degli Oscar annunciate ieri a Los Angeles. Il musical di Damien Chazelle, in sala in Italia da domani, ha ottenuto 14 candidature compresa quella per il miglior film. Con le sue 14 nomination, La La Lande eguaglia il record per numero di candidature del Titanic di James Cameron (che poi ne vinse 11) e di Eva contro Eva di Joseph Mankiewicz (che ne portò a casa solo sei). Anche Meryl Streep da Guinness dei primati: con quella ottenuta come migliore attrice per Florence Foster Jenkins di Stephen Frears raggiunge le 20 candidature agli Oscar in carriera. Nessuno come lei.
Nella categorfia del miglior film, La La Land se la dovrà vedere con otto altri concorrenti: Arrival, Barriere, La battaglia di Hacksaw Ridge di Mel Gibson, Hell or High Water, Il diritto di contare, Manchester by the Sea, Lion e Moonlight. Quest'ultimo ha ottenuto sette candidature, cinque sono andate a Manchester by the sea e a La battaglia di Hacksaw Ridge.
Gianfranco Rosi, escluso già quando era stata annunciata la shortlist dei 9 candidati fra i film stranieri, ce l'ha fatta nella categoria documentari. Il suo Fuocoammare che racconta gli sbarchi degli immigrati a Lampedusa è fra i cinque candidati miglior documentario insieme a Ì’m not your negro, Life animated, O.J. Made in America, sulla vicenda del campione di football OJ Simpson, accusato dell'omicidio della moglie e 13th. «In bocca al lupo a Gianfranco Rosi per la sua corsa all'Oscar», ha commentato il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, saluta la notizia dell'inserimento di Fuocoammare nella cinquina dei migliori film documentario, candidati al premio Oscar. «Un ulteriore, importante riconoscimento per un film che racconta con poesia e con crudezza storie universali e di grande attualità. L'Italia», ha aggiunto Franceschini, «è orgogliosa di essere rappresentata sulla scena internazionale da un film così bello e profondo».
Italiani sono anche Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregoriani candidati per il make up del blockbuster tratto dai fumetti Marvel, Suicide Squad. Ed è di origine italiana - padre calabrese, madre abruzzese - ma è nato in Canada il giovane Alan Barillaro, supervisore alle animazioni ai Pixar Animation Studios, dal 1997, autore del corto candidato Piper.
Casey Affleck (Manchester by the Sea), Ryan Gosling per La La Land, Andrew Garfield per la battaglia di Hacksaw Ridge, Viggo Mortensen per Capitan Fantastic e Denzel Washington per Barriere concorreranno fra i migliori attori.
Isabelle Huppert per Elle, Ruth Negga per Loving, Natalie Portman per Jackie, Emma Stone (La La Land) e Meryl Streep per la sua interpretazione in Florence Foster Jenkins sono le nominate fra le migliori attrici protagoniste.
Mahershala Ali per Moonlight, Jeff Bridges per Hell or hight Water, Lucas Hedges per Manchester by the sea, Dev Patel per Lion e Michael Shannon per Nocturnal Animals i migliori non protagonisti.
In questa categoria fra le donne: Michelle Williams (Manchester by the Sea) Viola Davis per Barriere, Nicole Kidman per Lion, Naomie Harris per Moonlight e Octavia Spencer per Il diritto di contare.
L'Oscar alla regia sarà assegnato al migliore fra Denis Villeneuve per Arrival, Mel Gibson per La battaglia di Hacksaw Ridge, Damien Chazelle per La La Land, Kenneth Lonerga per Manchester by the Sea e Barry Jenkins per Moonlight.
Quest'anno le candidature sono state annunciate in maniera diversa rispetto al passato, senza la lettura dal vivo delle candidature dal teatro dell'Academy of Motion Pictures art and Sciences. Non era l'unico cambiamento messo in atto: anche il numero delle candidature per categoria è stato fatto diventare fluido, non più cinque nominati ma un numero che varia da tre a cinque, mentre il limite di dieci nomination per la categoria più prestigiosa, quella per il miglior film è stata quasi sfiorata quest'anno. Siamo infatti a quota nove, segno di una buona qualità dei film usciti nel 2016.
Infine, dopo le polemiche dello scorso anno, molta più diversità si è vista nelle categorie principali. Sette fra i venti attori delle categorie che riguardano la recitazione sono di colore. ©RIPRODUZIONE RISERVATA