La lirica fa festa a Sulmona con il Premio Caniglia

Oggi al Teatro Comunale la finale del concorso internazionale con sette cantanti stranieri in gara
SULMONA. Tutto pronto per la serata finale della trentaquattresima edizione del Concorso di canto lirico “Maria Caniglia”, in programma, oggi dalle 16.30, al Teatro comunale di Sulmona. Sono sette i cantanti selezionati per la finale del premio, nel corso dei precedenti giorni di audizioni. Quest’anno sono stati cinquanta i cantanti, provenienti da ogni parte del mondo, e in modo particolare da Cina e Giappone, che hanno preso parte alle selezioni.
La serata finale sarà, come da tradizione, un vero e proprio concerto aperto al pubblico (biglietti ancora in vendita oggi al botteghino del teatro dalle 15.30). A contendersi la vittoria finale del concorso intitolato al soprano abruzzese, Maria Caniglia, saranno il tenore coreano Yonghyun Ryu, il baritono messicano Pablo Aranday e quello coreano Dong Yong Oh, il basso bulgaro Bozhidar Bokhilov e quello coreano Heeyun Choi, il mezzosoprano Mariangela Marini e il soprano cinese Bohui Yao. I Paesi di provenienza dei cantanti, se da un lato testimoniano l’internazionalità della manifestazione, dall’altro confermano il valore dei cantanti asiatici, da sempre protagonisti del concorso sulmonese che, anche quest’anno, nonostante le difficoltà economiche, l’Associazione Maria Caniglia è riuscita ad organizzare. A valutare la ldoppia esibizione dei sette cantanti finalisti di questa edizione numero 34 del premio, sarà la giuria presieduta dal soprano Cecilia Gasdia, affezionatissima al concorso sulmonese, affiancata dall’agente artistico Christian Starineri, dal manager musicale della Robert Golder & Co. di Londra e direttore generale di Opera Co-Pro, Ambra Sorrentino, dal direttore artistico del Festival della Finlandia, Jorma Silvasti, e dal direttore artistico del Festival Puccini di Torre del Lago, Angelo Taddeo. Agli spettatori, invece, andrà il compito di assegnare il premio del pubblico, messo in palio dal Comune di Rivisondoli, paese di origine della Caniglia. «Per i concorrenti,èl Premio è stata innanzitutto l’opportunità di un’audizione con grandi personaggi del mondo del bel canto», spiegano gli organizzatori, «ma il successo nel concorso è stato spesso trampolino di lancio per importanti carriere artistiche e ci auguriamo possa esserlo anche per i finalisti di questa edizione». (a.c.)
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