La Madonna che corre a Spoltore È Maddalena a vedere il Cristo

SPOLTORE. Per il centesimo anno consecutivo a Spoltore la famiglia De Amicis porta oggi in piazza D’Albenzio il rito della Madonna che corre, rievocazione dell’incontro tra la Madonna, la Maddalena e...
SPOLTORE. Per il centesimo anno consecutivo a Spoltore la famiglia De Amicis porta oggi in piazza D’Albenzio il rito della Madonna che corre, rievocazione dell’incontro tra la Madonna, la Maddalena e il Cristo risorto.
D’origine molto antica, la manifestazione religiosa viene organizzata con successo dalla casata dei De Amicis dalla Pasqua del 1918. Un tempo conosciuta come l’Abbandonata, per l’andatura dondolante della Maddalena durante la corsa verso Gesù, la spettacolare sacra rappresentazione prenderà il via al termine della messa officiata nella chiesa di San Panfilo. Durante la notte, gli organizzatori si sono occupati dei preparativi dell’evento, secondo un rituale rimasto immutato nei secoli, e hanno trasportato tre delle statue protagoniste della funzione, quella l’apostolo Giovanni, della Madonna e della Maddalena, da San Panfilo alle abitazioni del centro storico dove i simulacri resteranno fino all’inizio del rito pasquale. Alle 12, le statue della Vergine Maria vestita a lutto e di San Giovanni verranno disposte in fondo a piazza D’Albenzio, la Maddalena in un vicolo laterale, mentre il simulacro del Nazareno verrà portato in corteo dalla chiesa verso la piazza. Davanti a una folla silenziosa, in un crescendo di suggestione, Maria di Madgala sarà la prima a scorgere Gesù Risorto e subito andrà di corsa da San Giovanni per comunicargli che il figlio di Dio è vivo, poi si recherà a riferirlo alla Madonna. La Maddalena tornerà poi da Gesù per dirgli che sua madre vuole incontrarlo. Le statue vengono quindi portate al centro della piazza. Al momento dell’incontro con Cristo, all’Addolorata cade il manto nero del lutto. La musica della banda e i fuochi d’artificio chiuderanno la manifestazione.