La magia di acrobati, attori e ballerini per raccontare le meraviglie di Alice

10 Marzo 2024

Dopo tre settimane di sold out al Brancaccio di Roma, il sofisticato spettacolo arriva oggi a Sulmona Sul palcoscenico del Teatro Caniglia i venticinque versatili artisti del Circus-Theatre Elysium di Kiev 

SULMONA. Tratto dal romanzo senza tempo nato dalla creatività di Lewis Carroll, Alice in Wonderland e le geometrie del sogno si prepara a conquistare il pubblico di Sulmona. Unica data in Abruzzo, lo spettacolo del Circus-Theatre Elysium di Kiev farà tappa, questo pomeriggio alle ore 17.30, al Teatro comunale Maria Caniglia, nell’ambito della Stagione 2023-2024 della Camerata Musicale. Rielaborato nell’impianto estetico, dopo il successo dello scorso anno, quando vantò tre settimane di sold out al Teatro Brancaccio di Roma, Alice in Wonderland e le geometrie del sogno va in scena con un ricco cast di venticinque elementi, tra ballerini e acrobati.
I personaggi - la protagonista Alice, il Cappellaio Matto, il Coniglio, il Gatto del Cheshire e la Regina Nera - si mostreranno agli spettatori in versione circense; a fare da sfondo, suggestive scene tridimensionali, proiettate su schermi a Led e accompagnate dalla musica. La storia di Alice, si legge nelle note di presentazione dello spettacolo, «si arricchisce nella linea dell’amore: la ragazza si innamora del Principe Azzurro ed entrambi gli eroi devono superare ostacoli inimmaginabili».
Quello del Circus-Theatre Elysium è «un progetto artistico sofisticato ed elegante capace di raccontare l’onirico». Sul palco si intrecceranno molteplici discipline, che consentiranno di raccontare la storia di Alice in modo originale e innovativo: ginnastica acrobatica, recitazione, danza unite in un’atmosfera fiabesca.
Il Circus-Theatre Elysium prende vita nel 2012. «Elysium è la nuova arte circense, luminosa ed elegante» hanno scritto di loro. «Una spettacolare dimostrazione di capacità umana e sviluppo delle più sofisticate soluzioni scenotecniche. Il nuovo circo è un circo senza istruttori, ha solo atleti e acrobati, ballerini e clown». La lingua del circo, spiega la compagnia nel suo programma, «non ha bisogno di traduzioni. Con ogni performance sviluppiamo le nostre capacità, facciamo nuove scoperte e regaliamo forti e mozioni a centinaia di migliaia di spettatori di tutte le età. Una squadra affiatata di circensi è come un corpo unico: non ci sono limiti al suo potere e alla sua forza espressiva. Realizziamo ogni volta uno spettacolo che cresce e si trasforma a ogni rappresentazione sotto gli occhi del pubblico». Il progetto, nato dall’ispirazione di Oleg Apelfeld, ha raccolto intorno a sé un cast di professionisti di respiro internazionale, creando «un circo moderno, mostrandone per primo le mille sfaccettature e le possibilità di rappresentazione scenica». Un importante contributo alla sua diffusione lo ha dato anche Maria Remneva, la direttrice del Circo Nazionale dell’Ucraina. Alice in Wonderland è oggi uno spettacolo molto applaudito non solo in Ucraina, ma anche in Russia, Bielorussia, Francia, Italia e Cina.