La meraviglia oltre i momenti bui È uscito “Linea sottile” di Laura B

PESCARA. Una bambina, simbolo di rinascita e della capacità di sognare, immersa nelle bellezze dell’Abruzzo, dal mare alla montagna, come luoghi ideali per rappresentare la meraviglia della vita. È...
PESCARA. Una bambina, simbolo di rinascita e della capacità di sognare, immersa nelle bellezze dell’Abruzzo, dal mare alla montagna, come luoghi ideali per rappresentare la meraviglia della vita. È un inno alla capacità di risollevarsi sempre, di saper superare le avversità, di saper scegliere tra bene e male e di lasciarsi trasportare dal flusso degli eventi senza ostacolarli, il brano “Linea sottile”, primo singolo dell’artista abruzzese Laura B, disponibile su Youtube, Spotify e su oltre 250 piattaforme digitali.
Attrice, doppiatrice, artista poliedrica, Laura B – al secolo Laura Baldassarre – è speaker di Cartoonito e Boing. Diplomata in pianoforte e laureata in Musicoterapia al Conservatorio di Pescara, città in cui è nata e in cui da piccola ha mosso i primi passi nel mondo della musica e della recitazione, oggi vive e lavora a Roma.
Il brano è stato composto da Alessandro Mazzola, in arte Alma, cantautore, autore e batterista di Enna, insegnante alla scuola Civica musicale di San Giovanni Teatino e alla Music and Art International di Giuliano Mazzoccante, a Chieti. Ha all'attivo tre singoli pubblicati: “La legge della tua natura”, “Con un dito” e l’introspettiva “Profilassi”. Alma svolge tutt'ora il suo lavoro di autore per artisti emergenti in Abruzzo.
Il pezzo è stato arrangiato da Dario Buca, giovane musicista, chitarrista di Lesina e socio del Mangiadischi Live Club di Pescara. Buca collabora con Alma da un paio di anni. Entrambi sono componenti del gruppo iBuca, che ha all'attivo i singoli “In Persol” e “La ballata dello stalker”. “Linea sottile” è stato masterizzato e mixato da Red Sprecacenere, mentre il video è di Emanuele Puracchio. Nel filmato, girato tra Caramanico Terme e Ortona, c’è anche la ballerina e insegnante di danza Silvia Carota. «Credo che la vita abbia piani per noi precisi che inizialmente non comprendiamo», osserva Laura B, «quando finalmente abbiamo il coraggio di accettare i cambiamenti, spesso drammatici, anziché opporci agli eventi, le cose belle iniziano ad accadere. Così è stato per questo brano: mi ero appena trasferita a Roma, il giorno prima avevo messo il punto a quella che era stata la mia vita fino a quel momento ed ecco che arriva la proposta di Alma di cantare un suo pezzo. Ho subito pensato quanto descrivesse bene la mia storia: ci sono momenti in cui non c’è più colore, gli occhi vedono il bello che ci circonda. C’è bisogno di tornare a guardare, esplorare e sentire la meraviglia. Come canta Modugno “Guarda intorno a te che doni ti hanno fatto...».