La metamorfosi di Caparezza: un disco per abbandonare il guscio del passato

Il nuovo singolo annunciato a sorpresa sui social E il 7 maggio arriva anche l'album omonimo
I fan l’aspettavano da tempo e proprio ieri Michele Salvemini, in arte Caparezza, uno dei più eclettici e originali musicisti italiani, è ricomparso con la sua prima storia Instagram: «Questa è la mia prima storia Instagram», ha digitato, «quindi una storia che rimarrà nella storia». E poi un criptico «Appuntamento a mezzanotte, qui, per grandi rivelazioni».
La rivelazione, si è poi saputo, è il singolo “Exuvia”, comparso puntuale sulle piattaforme musicali di streaming in piena notte. Il singolo anticipa il nuovo omonimo album, il nono del cantautore e rapper pugliese e l’ottavo in studio, che arriva a quattro anni di distanza da “Prisoner 709”. Disponibile dal 7 maggio (Polydor/Universal) conterrà quattordici brani scritti, composti e prodotti da Caparezza, mixati da Chris Lord-Alge.
L’“exuvia” che dà il nome a brano e album è, ha spiegato Caparezza, la vecchia pelle che resta dell'insetto dopo la muta. Un termine scientifico preso in prestito per raccontare una personale trasformazione, un viaggio dal passato al presente. Il disco celebra il rito di passaggio, il distacco e la fuga dal proprio “guscio”. «L’exuvia è ciò rimane del corpo di alcuni insetti dopo aver sviluppato un cambiamento formale», racconta Caparezza. «Un calco perfetto, talmente preciso nei dettagli da sembrare una scultura, una specie di custodia trasparente che un tempo ospitava la vita e che ora se ne sta lì, immobile, simulacro di una fase ormai superata».
Spiega anche, il rapper, il significato profondo del simbolo riprodotto in copertina: «Rappresenta il passaggio da una condizione attuale (cerchio grande) a una futura (cerchio piccolo) attraverso una serie di spirali, simbolo di morte e rinascita in gran parte delle culture». E chiude spiegando che il nuovo disco è per lui «il percorso di un fuggiasco che evade dalla prigionia dei tempi andati per lasciarsi inghiottire dalla selva e far perdere le proprie tracce».
Un lavoro, dunque, molto personale e impegnativo: «Ho speso davvero tutte le mie energie per poter uscire dalla mia “exuvia”,» ha spiegato ancora Caparezza, «ma di questo parlerò a tempo debito».
Già presente online anche il video del singolo, mentre il disco si può già ordinare: uscirà in digitale, in formato cd e lp. L’Exuvia Tour, invece, prenderà il via a febbraio 2022 nei principali palasport italiani.
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