La migrazione positiva della giovane arte africana a Pescara

29 Novembre 2019

Galleria allestita nel nuovo spazio della sede aziendale Bluserena con le opere di sei artisti del continente africano

PESCARA. E' la giovane arte africana (Young African Art ) – Linguaggi oltre Confine _ ed è la galleria allestita nel nuovo spazio della sede aziendale Bluserena (in via Caravaggio), la Sala Caravaggio. Una residenza artistica che coinvolge sei giovani personalità provenienti dal continente africano: Nelson Niyakire, Burundi, Khulekani Msweli, eSwatini (ex Swaziland), Marwa Saad, Egitto, Selome Muleta, Etiopia, Collin Sekajugo, Rwanda/Uganda ed Elolo Bosoka, Ghana.

Il progetto è promosso dalla Carlo Maresca SpA e dalla sua galleria d’arte YAG/garage. "L'obiettivo è di generare una “migrazione” positiva che arricchisca il nostro territorio attraverso occasioni di incontro e di confronto, nelle quali il linguaggio artistico contemporaneo diventi uno strumento culturale capace di alimentare importanti processi di contaminazione", si legge su una nota.

Tutto questo è stato possibile grazie ad un comitato tecnico scientifico composto da: Silvio Maresca, amministratore unico della Carlo Maresca SpA, Ivan D’Alberto, direttore artistico della YAG/garage, Claudia Beretta, esperta d’arte e referente YAG/garage in Africa, Roberto Sala, direttore artistico della Rivista Segno, Martina Sconci, direttrice del MUSPAC dell’Aquila, Maria Letizia Paiato, storico e critico d’arte, nonché curatore indipendente, e Marco Brandizzi, direttore dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Il progetto ha ricevuto il sostegno economico da parte delle società Bluserena, Valagro, Almacis e Sexantio.