La Mingus Big Band: concerto per i 100 anni del grande musicista

PESCARA. Stasera al Teatro Massimo, con inizio alle 21, la Mingus Big Band sarà protagonista del quarto e ultimo concerto dell'edizione 2022 di Jazz 'n Fall, organizzata dalla Società del Teatro e...
PESCARA. Stasera al Teatro Massimo, con inizio alle 21, la Mingus Big Band sarà protagonista del quarto e ultimo concerto dell'edizione 2022 di Jazz 'n Fall, organizzata dalla Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" con la direzione artistica di Lucio Fumo. L'ensemble statunitense celebra nel più sfolgorante dei modi il centenario della nascita del grande contrabbassista Charles Mingus in una città, Pescara, dove il contrabbassista si è esibito più volte e dove è stata tenuta nel 1991, per Jazz 'n Fall, la prima esecuzione in Italia di Epitaph, opera composta dallo stesso Mingus e diretta da Gunther Schuller.
La Mingus Big Band, voluta da Sue Mingus, moglie del contrabbassista scomparsa poche settimana fa, conserva e rilancia la musica, la figura e le tante anime espressive di Charles Mingus. Il grande musicista è stato senz'altro uno dei personaggi più influenti della storia del jazz. Unico ed inimitabile, Mingus è stato compositore e virtuoso del suo strumento, primo contrabbassista autorevolmente bandleader e, di conseguenza, a tutti gli effetti un apripista per i contrabbassisti appartenenti alle generazioni successive. La sua autobiografia, poi, intitolata Peggio di un bastardo, è un vero e proprio romanzo di formazione, un testo che rivela le pulsioni di una parte fondamentale della sua personalità e della sua carriera iniziale. Estroverso e feroce per carattere, nella sua musica si fondono, come ovvio, diverse spinte stilistiche dalle radici afroamericane alle derive legate alla musica colta, dalle suggestioni dei suoni messicani all'improvvisazione collettiva e ai riflessi provenienti dal free per completare un discorso sempre coerente e sempre identitario. Un discorso in cui entrano anche la sua attenzione per le questioni scaturite dal razzismo e dal segregazionismo degli anni Cinquanta e Sessanta e per l'indipendenza economica dei musicisti.
La stagione musicale della Società del Teatro e della Musica Luigi Barbara prosegue, giovedì 17 novembre con il concerto della pianista Gloria Campaner.