La musica degli angeli Opere tra Medioevo e Rinascimento

2 Ottobre 2019

L’AQUILA. Inaugurazione oggi alle 17 al Munda dell’Aquila della mostra “La musica degli angeli – l’Abruzzo terra di antiche sonorità”. Nella produzione pittorica abruzzese tra Medioevo e Rinascimento...

L’AQUILA. Inaugurazione oggi alle 17 al Munda dell’Aquila della mostra “La musica degli angeli – l’Abruzzo terra di antiche sonorità”. Nella produzione pittorica abruzzese tra Medioevo e Rinascimento la presenza degli strumenti musicali è varia. Lucia Arbace, direttore del Polo Museale dell’Abruzzo, ha voluto sottolineare in questa mostra, questo aspetto insolito della musica dipinta, affiancando antichi antifonari miniati di Santa Maria Paganica ad una selezione di mandole, fiati e percussioni.
La mostra, curata con Alessia Di Stefano e Alessandra Giancola, offre un’ampia varietà tipologica e dimostra quanto nella città dell’Aquila fossero sostanzialmente comuni oggetti così preziosi utilizzati quotidianamente in conventi, monasteri, chiese collegiate o in case di ricchi signori che li commissionavano con molto oro brillante in campo azzurro lapislazzuli. In mostra anche l’Officiolo della Beata Cristina, libro d’ore di Iacopo di Notar Nanni. Fra queste preziose opere due esemplari, l’uno appartenente al Museo Diocesano dell’Aquila, l’altro alla stessa chiesa di Santa Maria Paganica vengono proposti in mostra all’Aquila per la prima volta dopo il restauro. All’ inaugurazione seguirà un concerto Ave Nobilis, Carmina Burana Divina et Moralia, canto cristiano dei Clerici Vagantes, del Collegium Arniense, teatro degli strumenti antichi fondato a Chieti nel 1977 da Mario Canci, primo ensemble stabile abruzzese di musica antica dedito alla riscoperta del ricco repertorio musicale italiano ed europeo -dal XI al XVII secolo- con strumenti storici.
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