La musica sudamericana del ‘900 per due frizzanti concerti dell’Isa

Oggi all’Aquila e domani a Sulmona, dirige il venezuelano Gerardo Estrada Martinez
L’AQUILA. «Un repertorio bello e frizzante, che rappresenta tutta l’America Latina e la sua musica del XX secolo con brani molto conosciuti, nei quali riecheggiano i ritmi caraibici e cubani, risuonano le note delle danze popolari, il folklore messicano, e in cui rivivono le mitiche figure dei gauchos argentini della pampa. Un concerto veramente bello e divertente che sono convinto darà molta gioia al pubblico». Così il maestro venezuelano Gerardo Estrada Martinez presenta il concerto Danzas, proposto dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese a L’Aquila e Sulmona in questo fine settimana all’insegna dell’esuberante musica sudamericana del Novecento. Guidata dalla direzione di Estrada Martinez, l’Orchestra dell’Isa condurrà il pubblico in un articolato e vivace itinerario dentro la musica latino-americana del secolo scorso.
Il concerto Danzas, dopo l’anteprima di ieri a Potenza, arriva in Abruzzo per due date: oggi pomeriggio appuntamento a L’Aquila alle 18 nel Ridotto del teatro Comunale Vittorio Antonellini, per la 48esima stagione dei concerti dell’Isa; domani alle 17.30 al teatro Maria Caniglia di Sulmona per la 70esima stagione concertistica della Camerata Musicale Sulmonese. Il programma offre un colorato affresco dell’eclettica musica sudamericana del Novecento, con una carrellata capace di delineare quella ricchezza del patrimonio musicale popolare a cui i compositori sudamericani del secolo breve hanno ampiamente attinto, alla ricerca di un’identità culturale in grado di esprimersi e proporsi anche in una dimensione internazionale. Saranno eseguiti brani famosi di nomi importanti della musica sinfonica: l’argentino Alberto Ginastera (1916-1983), uno dei compositori latino- americani più rappresentativi del Novecento; Aldemaro Romero (1928- 2007), considerato il grande innovatore della musica venezuelana; il messicano Arturo Márquez Navarro (classe 1950), compositore vivente, tra gli autori sudamericani oggi più noti a livello internazionale; il colombiano Alejandro Tobar (1907-1975), musicista eclettico e versatile; José Pablo Moncayo García (1912-1958), compositore pianista e percussionista messicano, autore di pezzi in cui si riverbera pienamenteamente lo spirito nazionalista del Messico. Nel tour di Danzas, la bacchetta venezuelana è il direttore ospite dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Gerardo Estrada Martinez (nato a Caracas nel 1980), violinista e percussionista, si è diplomato in direzione d’orchestra alla Royal Academy of Music di Londra. Vincitore nel 2015 del primo premio “Golden Baton” nell’ambito della International Conducting Competition 3.0 organizzata da Spagna e Paraguay, l’anno seguente ha vinto il secondo premio e il riconoscimento speciale dell’orchestra al Concorso internazionale di direzione del Danubio a Budapest. È stato condirettore della Royal School of Music, nel Regno Unito (Music Direction Symphony Orchestra, con distinzione). Reputato tra i conduttori emergenti a livello internazionale, forte di un vasto repertorio e con all’attivo esibizioni con orchestre blasonate su palchi internazionali in Europa, Americhe, Asia, il maestro sudamericano, tra gli altri incarichi, è membro corrispondente della cooperazione internazionale della Royal Academy of Music di Valencia e direttore principale dell’Orchestra della Radio Televisione di Minsk.