La mutazione di Nicola Costanzo in mostra all’Aurum di Pescara

PESCARA. C'è tempo fino al 19 ottobre per visitare la mostra antologica "Segni, forme e colori della mutazione" dell'artista pescarese, Nicola Costanzo. Un'esposizione, inaugurata all'Aurum di...
PESCARA. C'è tempo fino al 19 ottobre per visitare la mostra antologica "Segni, forme e colori della mutazione" dell'artista pescarese, Nicola Costanzo. Un'esposizione, inaugurata all'Aurum di Pescara lo scorso 5 ottobre dallo storico dell'arte, Giorgio Di Genova, è legata alla pubblicazione "Forme e colori della mutazione", edita dalla Fondazione Pescarabruzzo, che ripercorre tanti anni di ricerca di Costanzo, apprezzato come xilografo. La mostra, esposta nella Sala Flaiano, propone un percorso tra i vari periodi dell'artista, dal 1949 a oggi, e resta aperta tutti i giorni dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 16 alle 19.30.
Nicola Costanzo ha conosciuto il mondo dell'incisione dopo aver frequentato ad Urbino un corso di xilografia sotto la guida di Pietro Sanchini, da allora si è concentrato su questo linguaggio e ha esposto al Premio Mazzacurati a Teramo (1970), alla Biennale della Xilografia a Carpi (1980), alla Triennale Xylon Italiana a Genova (1988 e 1995), alla rassegna "Ommage a Jacques Callot" ad Epinal (Francia, 1993), alla mostra di Ex libris nel "Museo della Stampa" ad Istanbul nel 1992, alla "Conferenza sulla xilografia europea" a Kochi (Giappone, 1990), al 41esimo Premio Sulmona (2014). Lo scorso anno invece è stato invitato alle mostre collettive curate da Vittorio Sgarbi a Spoleto (Palazzo Leti Sansi) e alla Biennale Milano (Spazio Tadini) mentre attualmente, e fino al 23 ottobre, Nicola Costanzo sta esponendo nell’ambito della IV rassegna “Artisti per Nuvolari”, con una mostra personale su Nuvolari e D’Annunzio alla Casa Museo Sartori di Castel d’Ario. Oltre alla produzione pittorica, Costanzo è impegnato nella stesura di libri divulgativi, specialmente di storia locale, e di prossima pubblicazione è il volume “Gabriele d’Annunzio, L’arte e l’inno della xilografia”. (g.d’o.)
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