La notte di Miss Trans conquista Francavilla

Eleganti in abito da sera, sinuose e accattivanti in costume da bagno. L’iniziativa contro il pregiudizio. Vince una napoletana
Posti a sedere esauriti, gente in piedi malgrado la location (piazza Sant’Alfonso) fosse più grande rispetto a quella dell’anno scorso, abitanti della zona affacciati ai balconi. L’undicesima edizione di Miss Trans Abruzzo fa il pieno per la seconda volta a Francavilla, in un serata dove i protagonisti sono stati i transessuali. Eleganti, sinuosi, divertenti e divertiti nella condivisione di una serata che ha avuto per obiettivo la lotta al pregiudizio, alla discriminazione e all’emarginazione dei trans nello studio, nel mondo del lavoro, nello sport e nel riconoscimento delle pari opportunità.
Per questo la seconda volta di Miss Trans – organizzata in sinergia tra l’Aps Diva Project onlus, la Gio Sensation Agency e l’amministrazione comunale – ha avuto come prologo una tavola rotonda sul tema CambiaMenti: azioni positive per le pari opportunità, con gli interventi di Regina Satariano, responsabile del Consultorio Transgenere, della psicologa Maria Lucia Potere e dell’avvocato Cathy La Torre, esperta in riattribuzione di genere.
A sera, poi, la musica, le canoniche sfilate in jeans e canotta, in abito da sera e in costume da bagno, gli sketch del cabarettista napoletano Biagio Cipolletta (conduttore con Gio Sensation), la tensione delle concorrenti e un momento di grande commozione quando, dal palco e dal parterre, sono stati liberati verso il cielo palloncini bianchi per commemorare le vittime degli eventi sismici di un anno fa e della tragedia dell’Hotel Rigopiano.
Difficili, considerata l’ampia scelta, i verdetti della giuria composta dai due assessori Wiliams Marinelli e Sandra Ferri, dal comandante della polizia municipale Fabio Torrese, dall’assistente sociale Maria Cristina Gabriele e dalla responsabile siciliana dell’associazione Diritti e Libertà Barbara Caracciolo di Villalta.
Loro, i trans, hanno sfilato come delle vere modelle, mettendo in luce femminilità acquisita, a volte ricevendo applausi e consensi, a volte riscuotendo ululati di sorpresa.
Alla fine la fascia di Miss Trans Abruzzo è andata a Selena Gherardi, napoletana trapiantata a Verbania. Il premio della categoria “Sudamerica” è stato assegnato alla brasiliana di San Paolo Camila Oliveira. Miss Trans Web, invece, a Itana Correia, brasiliana di Salvador che vive a Bergamo.
Al termine della serata, applausi per tutti e l’immancabile caccia al selfie con le reginette appena incoronate.
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