La Parigi di Eleanor Coppola inaugura Alternativa Cinema

4 Ottobre 2017

TERAMO. Con l’opera prima di una debuttante ottantenne, “Parigi può attendere” di Eleanor Coppola, prende il via oggi a Teramo la 29esima annata di Alternativa Cinema, rassegna d'essai dello Smeraldo...

TERAMO. Con l’opera prima di una debuttante ottantenne, “Parigi può attendere” di Eleanor Coppola, prende il via oggi a Teramo la 29esima annata di Alternativa Cinema, rassegna d'essai dello Smeraldo Cinema. Invariati giorno (mercoledì), orari (ore 18 e ore 21.30), prezzo del biglietto (5 euro).
Eleanor Coppola, classe 1936, moglie di Francis Ford e madre di Sofia e Roman, è stata attiva come artista e documentarista: il suo docmovie “Hearts of Darkness” (1991), sulla genesi del film del marito “Apocalypse Now”, vinse due Emmy Awards. Echi autobiografici risuonano in “Parigi può attendere”. Anne (Diane Lane), moglie trascurata del produttore cinematografico Michael (Alec Baldwin), è con il marito a Cannes. Quando deve volare per un intoppo di lavoro a Budapest, Michael scarica la consorte all’amico e coproduttore francese, dando loro appuntamento a Parigi. Il viaggio di Anne col bon vivant Jacques (Arnaud Viard) sarà un’immersione nella lentezza e nei piaceri del cibo e del vino della Douce France.
La rassegna, curata per l’11esimo anno dalla giornalista Anna Fusaro, proseguirà mercoledì 11 con “Veleno” di Diego Olivares. Nel Casertano due fratelli agricoltori e allevatori di bufale reagiscono in modi diversi alle pressioni della malavita, che vuole seppellire rifiuti tossici nella loro terra. Nel cast Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo, Salvatore Esposito (il Genny Savastano della serie tv “Gomorra”).
Le pioniere della danza moderna Loïe Fuller e Isadora Duncan, sullo sfondo della Parigi primo Novecento, sono al centro del film “Io danzerò”, opera prima della francese Stéphanie Di Giusto (18 ottobre). Interpreti la rockstar francese Soko e la figlia d’arte Lily-Rose Depp.
I monti Altai e la steppa della Mongolia fanno da cornice alla storia vera raccontata nel film del documentarista Otto Bell “La principessa e l’aquila” (mercoledì 25). Protagonista la 13enne Aisholpan con il suo sogno di diventare cacciatrice con le aquile, rivoluzionando una millenaria tradizione riservata ai maschi.
Alternativa Cinema 2017-18 proseguirà nella sala di Cinzia e Giuliano Spinozzi fino a luglio, proponendo come ogni anno una quarantina di titoli, scelti tra i film provenienti dai maggiori festival internazionali, con uno sguardo attento alle opere prime, ai giovani autori, alle cineaste, ai nuovi film dei maestri, senza tralasciare la produzione documentaristica.
Lillino Mastrodicasa
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