La pazzia di Alda rock e grande arte da oggi a Pescara

PESCARA. Nei mesi di marzo e aprile il Cineteatro Massimo ospita una serie di film dedicati all’arte, alla musica e alla letteratura. La rassegna, iniziata mercoledì scoeso, con il film-documentario...
PESCARA. Nei mesi di marzo e aprile il Cineteatro Massimo ospita una serie di film dedicati all’arte, alla musica e alla letteratura. La rassegna, iniziata mercoledì scoeso, con il film-documentario “MIchael Jackson, life, death and legacy” di Maureen Goldthorpe, prosegue oggi (alle 18.30, alle 20.30 e alle 22.20) con la proiezione del film sulla figura della poetessa Alda Merini, “La pazza della porta accanto”. In questo documentario, diretto da Antonietta De Lillo, Alda Merini, scomparsa nel 2009 alletà di 78 anni, racconta la propria vita in una narrazione intima e familiare, oscillando continuamente tra pubblico e privato e soffermandosi sui capitoli più significativi della sua esistenza: l’infanzia, la sua femminilità, gli amori, l’esperienza della maternità e il rapporto con i figli, la follia e la sua lucida riflessione sulla poesia e sull’arte.
L’11 marzo sarà la volta di un documentario che svelerà il mistero di una delle tele più amate dal pubblico: “La ragazza con l’orecchino di perla”. L’opera di Jan Vermeer si offre oggi al pubblico in tutta la sua silenziosa e aggraziata bellezza. Concluso un tour di due anni nei più importanti musei del pianeta, dove ha incontrato oltre 1,2 milioni di spettatori, la gemma di Vermeer torna al Museo Mauritshuis restaurata e pronta a raccontare la sua storia.
Il 17 e il 18 marzo la rassegna darà spazio all’uscita nazionale di uno dei più importanti eventi musicali dell’anno: “Queen Rock Montreal”, il leggendario concerto della band di Freddie Mercury, considerato una delle migliori esibizioni di sempre dei Queen. Registrato al Forum di Montreal il 24 novembre del 1981, è stato il primo concerto a essere interamente ripreso nel formato cinematografo 35mm, che ora viene rimasterizzato e restaurato in Ultra Hd.
Mercoledì 25 marzo la rassegna darà nuovamente spazio all’arte, con un appuntamento alla scoperta del Rembrandt ricco e rivoluzionario degli ultimi anni, con la serie di autoritratti e gli eccezionali chiaro scuri de La Ronda di Notte, in un mix di storia di vita dell’artista e di dietro le quinte della mostra. E’ così che dalla National Gallery di Londra e dal Rijkmuseum di Amsterdam prende il via un viaggio alla scoperta dell’artista protagonista assoluto del secolo d’oro olandese.
Il primo aprile il Massimo celebrerà i Beatles riproponendo il film del 1964 di Richard Lester, “A hard day’s night”, in versione restaurata e digitalizzata. In una serie di esilaranti episodi, il film racconta la nascente e sfrenata passione dei fan per il maggior fenomeno musicale del Novecento. “A hard day's night” è uno dei più bei film musicali della storia del cinema e certamente una pietra miliare della generazione pop. Il film fu nominato agli Oscar, ai Grammy e ai Batfa.
L’8 aprile un appuntamento speciale con l’opera: “La Traviata a Paris”. La struggente storia d’amore tra Violetta Valery e Alfredo Germont, in questa straordinaria versione prodotta da Andrea Andermann per la regia di Giuseppe Patroni Griffi, viene ripresa proprio nei luoghi dell’Opera, a Parigi, ed è un cronista contemporaneo ad introdurre i fatti che si snodano in un collegamento che ci porta indietro nel tempo fino al 3 maggio del 1900.
Il 15 aprile sul grande schermo della sala 3 si apriranno le porte della National Gallery, Il ritratto di un grande luogo della cultura e un originale racconto sull’arte, sull’intenso e continuo dialogo tra i capolavori del nostro passato e le passioni del nostro presente. Ultima illuminante creazione di Frederick Wiseman, presentata a Cannes 2014.
Il 22 aprile, chiuderanno la rassegna i Rolling Stones, raccontati da Brett Morgen in “The Rolling Stones- Crossfire hurricane”. Gli Stones, intervistati, raccontano tutti i retroscena della loro carriera.
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