La Pellicola d’Oro a Donzelli per il film di Marco Bellocchio

28 Giugno 2023

Il disegnatore e illustratore teramano premiato per i bozzetti di “Esterno notte” «Un onore lavorare con un regista di culto come lui, dà indicazioni perfette»

TERAMO. Cristiano Donzelli ha vinto per la seconda volta la Pellicola d’Oro, l’importante premio assegnato ogni anno ai comparti tecnici del cinema. Il disegnatore teramano ha conquisto il riconoscimento come migliore storyboard artist per il lavoro nel film di Marco Bellochio “Esterno notte”, per il quale ha disegnato innumerevoli tavole relative ad alcune sequenze cruciali. Donzelli, autore richiesto da produzioni italiane e internazionali, aveva già ricevuto due anni fa il premio, nell'11ª edizione della “Pellicola d'Oro - Mestieri e artigiani del cinema italiano”, per lo storyboard del film di Sidney Sibilia “L'incredibile storia dell’Isola delle Rose”. «La Pellicola d’oro è un premio ai titoli di coda, a chi lavora dietro le quinte e non si vede. Sono felice e orgoglioso», racconta al Centro il cineasta abruzzese, a sua volta autore di cortometraggi e clip, oltre che disegnatore di storyboard e illustratore. Donzelli ha lavorato agli storyboard per “Esterno notte” nei primi mesi del 2021. «Un onore lavorare con un regista di culto come Bellocchio. Sono stato chiamato perché nel film c’erano alcune scene da storyboardare, volevano capire come farle, soprattutto per l’intervento di effetti speciali in post-produzione. Per la scena dei funerali della scorta di Aldo Moro erano previste immagini di repertorio da montare insieme alle scene girate con gli attori, e quindi si voleva capire come fare. Così la scena in cui la brigatista, quasi in un rimorso di coscienza, vede galleggiare i cadaveri sul fiume, e scorge tra essi il corpo di Moro. In questo caso, come per le scene di tumulti in strada, si doveva controllare tutto prima di girare». Fase intermedia tra sceneggiatura e ripresa, le scene disegnate nello storyboard consentono ai registi di “vedere” il film prima di girarlo, inquadratura per inquadratura. «Bellocchio è un regista classico, lavora molto con gli attori prima di arrivare sul set. Mi ha raccontato le scene, ma mi ha dato solo un paio di inquadrature generali, senza indicarmi ogni singolo taglio». Al fianco coi suoi disegni di grandi firme del cinema come Martin Scorsese, Ridley Scott, Gabriele Salvatores, Donzelli sta ora lavorando al film “A Sudden Case of Christmas” di Peter Chelsom e alla serie “Il Conte di Montecristo” di Bille August. «Nel 2024 a Cannes uscirà “Megalopolis” di Coppola. «Ci scriviamo regolarmente e lui si firma “your cousin Francis”».