La personale di Sofia Solitro al Museo delle Genti d’Abruzzo

PESCARA. Paesaggi dell'anima che restano sospesi tra ricordo e realtà: hanno i colori e la forza della natura le venti opere di Linee e spazi tra cielo e terra, la personale dell'artista Sofia...
PESCARA. Paesaggi dell'anima che restano sospesi tra ricordo e realtà: hanno i colori e la forza della natura le venti opere di Linee e spazi tra cielo e terra, la personale dell'artista Sofia Solitro che apre oggi nelle sale del Museo delle Genti d'Abruzzo, a Pescara. Sabato alle 18, la presentazione critica a cura del professor Filippo Maria Ferro.
Le opere sono un percorso originale ispirato ai paesaggi delle risaie italiane, quel mondo fatto di natura e acqua, con declinazioni diverse che questi stessi elementi hanno nel territorio abruzzese. Solitro, pescarese, mantiene con la natura un rapporto totalizzante, di stretta interiorità. Ed è così che quei paesaggi intrisi di nebbia diventano comuni anche a chi li legge attraverso il suo tocco artistico. Quella al Museo delle Genti è la prima tappa di un cammino che porterà la mostra in numerose sale espositive italiane.
«La mostra rivela e dichiara», scrive Ferro nelle note critiche, «in uno stringente percorso, in una sequenza dove ogni scatto ne assicura la piena lucidità, quanto Sofia, indugiando sull'attrazione e la persistenza del ricordo, abbia saputo indagare la trama di precisione e di necessità».
«Siamo felici di poter ospitare il primo appuntamento di questo percorso artistico», sottolinea la direttrice della Fondazione Genti d'Abruzzo, Letizia Lizza,«proprio per il valore che, nella nostra attività, attribuiamo alla valorizzazione delle espressioni artistiche del nostro territorio, stringendo materialmente il rapporto tra il passato raccontato nelle nostre sale e il presente rappresentato dalle esposizioni temporanee».
La mostra rimarrà aperta fino a lunedì 19 dicembre: orario 9-13 dal martedì al venerdì e 16-20 sabato e domenica.