La Rassegna di corali polifoniche festeggia i trent’anni all’Aquila

L’AQUILA. Un viaggio nella musica polifonica di ogni epoca, interpretata da tre grandi corali internazionali, in una cornice di assoluto valore artistico, monumentale e religioso qual è la Basilica...
L’AQUILA. Un viaggio nella musica polifonica di ogni epoca, interpretata da tre grandi corali internazionali, in una cornice di assoluto valore artistico, monumentale e religioso qual è la Basilica di San Giuseppe Artigiano: è questo il senso della 30esima edizione della Rassegna internazionale di corali polifoniche che prende il via oggi all’Aquila. L’evento, organizzato dall’associazione musicale Corale Novantanove, nel quarantennale della propria fondazione, con il patrocinio e il contributo del Comune di L’Aquila, prevede due concerti.
Si comincia oggi alle 18.30 con il Collegium Cantorum di Rottweil ( Germania), con la direzione del maestro Armin Gaus. Il secondo concerto è in programma, sabato 7 ottobre alle ore 18.30, e vedrà di scena la Corale di Stato della Repubblica di San Marino, con la direzione del maestgro Fausto Giacomini. Entrambi i concerti saranno aperti dalla Corale Novantanove, con la direzione del maestro Ettore Maria Del Romano. Molto ricco il repertorio musicale, con i programmi delle tre corali che spaziano dalla musica rinascimentale (Di Lasso, Azzaiolo, Des Prez) alla musica sacra (Bach, Homilius, Pachelbel), passando anche per autori moderni (Rutter, Rheinberger) e contemporanei (Jenkins, Leavitt).
«Quest’anno», dice il presidente della Corale Novantanove, Nemo Cerasoli, «ricorre un doppio anniversario: il quarantennale di fondazione della nostra Corale e la 30esima edizione della Rassegna internazionale di corali polifoniche. Abbiamo quindi voluto dare un particolare risalto a questo evento, raddoppiando il numero di concerti e invitando due corali estere tra le più apprezzate nel panorama internazionale della musica polifonica».
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