La Shoah nel dramma dell’esodo in scena oggi al Florian Espace

PESCARA. Tra parole e note, Le farfalle non vivono nel ghetto è lo spettacolo con cui stasera a Pescara il Florian Metateatro e Kairos Compagnia delle Arti e del Teatro celebrano la Giornata della...
PESCARA. Tra parole e note, Le farfalle non vivono nel ghetto è lo spettacolo con cui stasera a Pescara il Florian Metateatro e Kairos Compagnia delle Arti e del Teatro celebrano la Giornata della Memoria. L'appuntamento è alle ore 20.45 al Florian Espace. «Come ogni anno il Florian non dimentica una giornata importante per l’intera umanità, omaggiandola assieme a Kairos con un evento di musica e narrazione» sottolinea la compagnia pescarese. Interpreti di Le farfalle non vivono nel ghetto il Trio Dumka, Armando Fragassi voce, Alessio Tessitore narratore, Maria Fraccastoro danzatrice, con la partecipazione dello storico Enzo Fimiani. «Nonostante le atrocità che avvennero nei campi di sterminio, la vita è andata avanti: è nelle piccole cose che ha ricominciato a sorridere, nei piccoli gesti, in una farfalla che non resta nel ghetto, perché ha ali per sperare» spiegano le due compagnie teatrali. «Il nostro incontro vuole proporre un momento di riflessione e di memoria, attraverso un particolare aspetto di quella tragedia: l’esodo. Quanti hanno dovuto lasciare le loro case, la loro storia e cominciare a scrivere pagine nuove su un quaderno dove le pagine erano segnate di sangue e di orrore». Il trio Dumka, composto dalle musiciste Dana Stancu violino, Violeta Stancu viola, Paola Ciolino pianoforte, accompagnerà con partiture del russo Dimitri Schostakovich e dell'ungherese Bela Bartok e musiche klezmer (genere tradizionale degli ebrei aschenaziti dell'Est Europa) le letture di Armando Fragassi, della Compagnia Kairos, e dall’attore Alessio Tessitore del Florian Metateatro. Pagine di poeti, di protagonisti e testimoni di quelle vicende: Primo Levi, Anna Frank, Pavel Friedman, Itzhak Katzenelson, Giuseppe Ungaretti. La giovane danzatrice Maria Fraccastoro ballerà sulle note del tema principale del film del 1993 di Steven Spielberg Schindler’s List, le cui musiche furono composte da John Williams. Infine lo storico e saggista Enzo Fimiani, professore associato di Storia contemporanea nell’università D’Annunzio di Chieti-Pescara, approfondirà alcuni aspetti dei fenomeni migratori, in particolare la musica e l’arte, intese non solo come forme espressive ma pure come testimonianza di quelle tragiche vicende. (afu)