La stagione del Tosti apre con L’Arminuta di Lucrezia Guidone

31 Maggio 2019

ORTONA. “L’Arminuta”, trasposizione teatrale delle folgoranti pagine della scrittrice Donatella Di Pietrantonio nata ad Arsita e che vive a Penne, romanzo Premio Campiello 2017, aprirà giovedì 24...

ORTONA. “L’Arminuta”, trasposizione teatrale delle folgoranti pagine della scrittrice Donatella Di Pietrantonio nata ad Arsita e che vive a Penne, romanzo Premio Campiello 2017, aprirà giovedì 24 ottobre la Stagione del teatro Tosti di Ortona. L’operazione è tutta abruzzese, e non potrebbe essere altrimenti per un romanzo che si snoda tra la nostra montagna e il nostro mare e ha per protagonista insieme alla piccola “ritornata” senza nome una lingua espressiva che recupera il nostro dialetto.
La produzione è del Teatro Stabile d’Abruzzo (Tsa), interpretazione e regia della pescarese Lucrezia Guidone, lanciata da Luca Ronconi, premio Ubu 2012 migliore attrice under 30, e molti altri premi (Maschere, Reiter, Duse, Flaiano, La Repubblica “Giovane talento”), una carriera anche al cinema (“La ragazza nella nebbia” di Donato Carrisi) e in serie tv (Sky e Rai).
La Compagnia dell’Alba, diretta da Fabrizio Angelini e Gabriele De Guglielmo, ha presentato ieri con largo anticipo il cartellone di prosa 2019-2020, realizzato in collaborazione con l’Acs Abruzzo e Molise circuito spettacolo, mentre la direzione artistica è di Zenone Benedetto. Ci sono inoltre i contributi di associazioni culturali e istituzioni locali, dell’Istituto nazionale tostiano, del regista Massimo Paolucci e del maestro Giuseppe Piccinino.
Sono sette gli appuntamenti di prosa previsti tra ottobre e aprile, ai quali si aggiungono poi serate di concerti, musical, cabaret, balletto, e “Teatro della città”. Dopo “L’Arminuta”, si continua il 21 novembre con “Quartet” di Ronald Harwood: le regia è di Patrick Rossi Gastaldi, sul palco leoni del teatro come Giuseppe Pambieri, Cochi Ponzoni, Erika Blanc e Paola Quattrini, che ha partecipato ieri alla conferenza di presentazione della stagione nel foyer del Tosti. Il 12 dicembre 2019 in scena “Pesce d’aprile” di Daniele Spada, con Tiziana Foschi e Cesare Bocci, che cura anche la regia insieme a Peppino Mazzotta. Il 10 gennaio è in programma “La Bibbia riveduta e scorretta”, scritto da Davide Calabrese, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli, con gli Oblivion e la regia affidata a Giorgio Gallione. Il 20 febbraio c’è “Van Gogh. L’odore assordante del bianco” di Stefano Massimi, con Alessandro Preziosi e la regia di Alessandro Maggio. “Mi amavi ancora” di Florian Zeller, con Ettore Bassi e Simona Cavallari per la regia di Stefano Artissunch, è la piéce in scena il 20 marzo. La stagione di prosa si chiude il 16 aprile con “Il malato immaginario - L’ultimo viaggio”, soggetto originale e regia di Marco Zoppello, che reciterà con Sara Allevi, Anna De Franceschi, Michele Mori e Stefano Rota. La campagna abbonamenti partirà già da domenica, dalle 17 alle 20, giorno che sarà dedicato al rinnovo dei vecchi abbonati. Da martedì 4 giugno invece la vendita sarà aperta e attiva anche on line sul circuito Ciaotickets. Gli abbonamenti saranno validi per i 7 spettacoli di prosa, ma daranno diritto a una riduzione sul prezzo degli altri spettacoli.
Tra questi ci sono i concerti in collaborazione con l’Istituto nazionale tostiano: il programma, curato dal maestro Paolo Angelucci, si apre con i “Concerti d’autunno” il 20 ottobre e il 10, 17 e 24 novembre; il 15 dicembre c’è “il Gran galà Tosti”; il 3 aprile lo “Stabat Mater” con il Concervatorio Pergolesi di Fermo. Le date del teatro per ragazzi sono fissate al 1° dicembre, 12 gennaio, 9 febbraio e 15 marzo. Per il “Teatro della città” gli appuntamenti sono il 17, 18 e 19 gennaio con uno spettacolo liberamente tratto da “Filumena Martuano” di Eduardo De Filippo e diretto da Mauro Vanni; il 29 febbraio con il monologo di Andrea Alesio “Il catamarano”, regia di Gabriele Mazzucco; il 24 e 25 aprile con “Rumors” di Massimo Paolucci. Dal 27 al 31 gennaio ci sono spettacoli, concerti e incontri nell’ambito della “Settimana della memoria”. (a.r.)
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