La star del violoncello Pagano suona i grandi romantici a Teramo e domani a Pescara

TERAMO. Doppia data in Abruzzo per la nuova stella internazionale del violoncello Ettore Pagano, che suonerà insieme all'affermata pianista Monica Cattarossi pagine di Debussy, Paganini, Rossini,...
TERAMO. Doppia data in Abruzzo per la nuova stella internazionale del violoncello Ettore Pagano, che suonerà insieme all'affermata pianista Monica Cattarossi pagine di Debussy, Paganini, Rossini, Franck. I due musicisti si esibiranno stasera a Teramo, ospiti della 45ª stagione dei concerti della Società Primo Riccitelli: appuntamento alle 20.30 nella sala polifunzionale della Provincia. A Pescara il duo suonerà domani, teatro Massimo alle 21, per la stagione musicale della Società Luigi Barbara, concerto organizzato all'interno del progetto del Cidim Circolazione Musicale in Italia. Programma: Tema e Variazioni su una corda sola sul “Mosè” di Gioacchino Rossini di Niccolò Paganini; Une larme, tema e variazioni dai Péchés de Vieillesse di Rossini; Sonata in la maggiore di César Franck; Sonata di Claude Debussy Romano, classe 2003, Ettore Pagano ha avuto maestri importanti: è stato allievo di Antonio Meneses e David Geringas all’Accademia Chigiana e ha frequentato la Pavia Cello Academy con Enrico Dindo e l’Accademia Stauffer di Cremona. Inoltre il giovane talento ha conseguito la laurea triennale al conservatorio di Santa Cecilia a Roma col massimo dei voti, lode e menzione. Predestinato a una luminosa carriera, Pagano è stato in grado di eccellere sin dalla più giovane età in molti e autorevoli concorsi di livello internazionale. Tra i riconoscimenti vinti l’ambito Premio Kull, conquistato nel 2020, e l'affermazione nel Premio Khachaturian a giugno 2022 a Yerevan. Dal 2013 a oggi gli è stato assegnato il primo premio assoluto in oltre 40 concorsi nazionali e internazionali. Nel 2017 ha ottenuto dalla New York International Artist Association una borsa di studio e un concerto-premio alla Carnegie Hall e due anni dopo ha vinto il primo premio del concorso "Giovani musicisti” promosso dalla Filarmonica della Scala; nel 2020 si è imposto nel concorso Brahms di Portschach ed è stato il più giovane dei finalisti al Janigro di Zagabria. Nonostante abbia solo vent’anni Ettore Pagano ha già suonato in recital a Parigi, in Germania, Austria, Stati Uniti e, come solista, con la Croatian Radiotelevision Symphony Orchestra, la Graz Philharmonic, la lituana Klaipeda Chamber Orchestra, la Young Musicians European Orchestra, l’Armenian State Symphony Orchestra. (afu)