“La tempesta” in chiave Covid nell’allestimento di Zola

10 Settembre 2020

PESCARA . Un “grande affresco sull’essere umano”. Andrà in scena in versione rinnovata “La tempesta” di William Shakespeare, spettacolo diretto da William Zola che vedrà in scena la compagnia...

PESCARA . Un “grande affresco sull’essere umano”. Andrà in scena in versione rinnovata “La tempesta” di William Shakespeare, spettacolo diretto da William Zola che vedrà in scena la compagnia teatrale La Torre del Bardo. L’appuntamento è domani e sabato 12 settembre nel parco di Villa Sabucchi, a Pescara, alle 21. «Lo spettacolo è stato rappresentato nel settembre 2019 per due serate. Lo riproponiamo in una nuova versione: abbiamo rimodulato alcune scene, per garantire il giusto distanziamento, e ci sono stati nuovi innesti nel cast. È come se fosse una prima, è un nuovo allestimento» annuncia William Zola, che interpreterà Prospero, legittimo duca di Milano, spodestato da suo fratello Antonio, che per 12 anni vive su un’isola con sua figlia Miranda, il selvaggio Calibano e lo spirito Ariel e che scatenerà la tempesta con i suoi poteri. «È una delle opere più enigmatiche di Shakespeare. Prospero è lo stesso Shakespeare che si commiata dal mondo del teatro? La quaestio resta aperta». L’opera, sottolinea Zola, «è un enigma. Il suo fascino deriva da un geniale accostamento tra un mago vendicatore che imparerà a perdonare, un essere incorporeo e una creatura semi-umana dell’acqua e della terra. Esistono infinite tematiche in Shakespeare, ma due ordini di cose sono costantemente presenti: Ordine e Caos. Sono temi quanto mai vicini alle nostre vite di contemporanei». Zola pone, poi, l’accento sulla «grande attualità di Shakespeare, che può indicarci una via: quella delle pacatezza, del buon senso e della cultura». Oggi «siamo tutti nella tempesta». Nel cast William Zola, Giuseppe Pomponio, Daniel Chiacchiaretta, Tommaso Oliva, Piero Montesi, Lino Pisciella, Sara Serraiocco, Edmea Marzoli, Mirko Modesti, Stefano Di Santo, Roberto Toro, Marco Scordella, Ilaria Leombroni, Chiara Zappacosta. L’aiuto regia è di Margherita Cordova, che si è occupata anche della riduzione dei testi. La scenografia è di Elisabetta Vailardi.
Rosa Anna Buonomo