La tragedia di Marcinelle nelle immagini di Pelagatti

PESCARA. Si è inaugurata nello spazio della Fondazione Pescarabruzzo la mostra fotografica “Il Bosco dei ricordi: l'Altra Marcinelle” di Max Pelagatti, dedicata alla tragedia mineraria di Marcinelle,...
PESCARA. Si è inaugurata nello spazio della Fondazione Pescarabruzzo la mostra fotografica “Il Bosco dei ricordi: l'Altra Marcinelle” di Max Pelagatti, dedicata alla tragedia mineraria di Marcinelle, la miniera del Bois du Cazier dove l'8 agosto 1956 trovarono la morte 262 uomini di 12 nazionalità diverse, 136 di loro erano italiani, 60 provenivano dall'Abruzzo.
Le fotografie di Pelagatti sono frutto di una rielaborazione tecnica di compositing e CGI (computer generated imagery) ispirata da un processo di visual storytelling.
I 24 scatti propongono una rilettura in chiave artistica di oggetti, materiali e simbolici, appartenuti alla vita quotidiana del Bois du Cazier per come sono stati trasfigurati nel processo di deformazione e rielaborazione anche emotiva dei ricordi dei sopravvissuti.
Nel corso dell’evento curato dall’associazione di promozione sociale e culturale Elle Elle, è stato presentato anche il volume: “La nostra Marcinelle. Voci al femminile”, scritto da Martina Buccione. Il libro è un dialogo inedito tra le donne della famiglia Di Berardino, vedove ed orfane di due minatori originari di Manoppello deceduti nella Catastrofe. «Ci sono volute tre generazioni per elaborare un dolore così grande come quello legato alla Catastrofe» spiega l'autrice. «Le donne della nostra famiglia hanno rotto il silenzio serbato in questi lunghi anni facendo rivivere, con la loro testimonianza, il mondo dei minatori italiani a Charleroi, nella convinzione che le loro voci potessero offrire uno straordinario trait d'union tra la dimensione individuale e collettiva della memoria». La Mostra resterà esposta presso la Maison des Arts della Fondazione Pescarabruzzofino al 10 giugno, dal lunedì al sabato dalle 17.30-20.00 (ingresso libero).