La Vergine orante vola in America Sgarbi furente

9 Febbraio 2015

ROMA. Un capolavoro della pittura italiana di fine '500, inizio '600, la Vergine orante, di Annibale Carracci – che fino all'estate del 2013 si trovava in una collezione privata a Bologna – dallo...

ROMA. Un capolavoro della pittura italiana di fine '500, inizio '600, la Vergine orante, di Annibale Carracci – che fino all'estate del 2013 si trovava in una collezione privata a Bologna – dallo scorso gennaio, in circostanze poco chiare, ha preso il volo per New York. Lo denuncia Vittorio Sgarbi annunciando, in una nota, che oggi presenterà un esposto ai Carabinieri. La Vergine di Carracci passò il 15 ottobre del 2013 in un'Asta Dorotheum a Vienna, e fu aggiudicata per 389.300 euro. Il 28 gennaio è stata rivenduta a New York in un'asta Christiès per 965.000 dollari. «Ironia della sorte, il capolavoro “scompare” dall'Italia proprio adesso che nel capoluogo emiliano, sabato prossimo, s'inaugura una grande mostra sulla pittura bolognese, in Palazzo Fava, là dove sono custoditi i più importanti affreschi di Annibale Carracci» spiega nella nota Sgarbi. E pensare che l'opera sarebbe potuta restare a Bologna. Il professore Fabio Roversi Monaco, presidente di Genus Bononiae, commenta: «Avremmo potuto acquistarla noi, ma nessuno ce l'ha proposta». L'opera fino all'estate del 2013 era a Bologna, in una collezione privata, dove fu riconosciuta e periziata come opera di Annibale dall'esperto di Carracci, Daniele Benati, professore nella locale Università e consulente di vari antiquari bolognesi. Nel promuoverlo, si indica anche che «the painting is in a beautiful state of preservation», e che a metà del XIX secolo era conservato in Palazzo Gnudi Scagliarini in via Riva Reno a Bologna.