La vita di Luca Attanasio, autentico ambasciatore di pace

PESCARA. In occasione del secondo anniversario dell'omicidio dell'ambasciatore Luca Attanasio, l’editore Piemme ha dato alle stampe il libro “Luca Attanasio, storia di un ambasciatore di pace”. A...
PESCARA. In occasione del secondo anniversario dell'omicidio dell'ambasciatore Luca Attanasio, l’editore Piemme ha dato alle stampe il libro “Luca Attanasio, storia di un ambasciatore di pace”. A firmare la pubblicazione è il vaticanista Fabio Marchese Ragona, che ne ha tratteggiato la storia grazie ai racconti di chi ha camminato insieme a Luca fin dai primi anni della sua vita a Limbiate, provincia di Monza e Brianza. Un’opera arricchita dalle parole della moglie di Luca Attanasio, Zakia Seddiki. «Fare l'ambasciatore è un po' come una missione. Quando sei un rappresentante delle istituzioni hai il dovere morale di dare l'esempio», sono parole di Luca Attanasio. Il 22 febbraio 2021, in un attacco armato al convoglio del Programma Alimentare Mondiale dell'Onu avvenuto a pochi chilometri da Goma, in Congo, moriva insieme all'autista e al carabiniere che viaggiava con lui. Era arrivato a Kinshasa nel 2017 come capo missione e dopo due anni era stato nominato ambasciatore.
Sabato alle 18, al Museo delle genti d’Abruzzo, la presentazione del volume, sempre nell’ambito dei Premi internazionali Flaiano, organizzati dalla Fondazione Edoardo Tiboni. Romina Remigio dialoga con l’autore. Partecipano anche Zakia Seddiki Attanasio e Vincenzo Rubano, presidente del Premio internazionale Nassiriya per la pace