La vita di Tina Anselmi narrata da Chiarastella Campanelli

LANCIANO. Si intitola “Tina Anselmi: una vita per la democrazia, viaggiando verso la libertà” l’incontro organizzato domani dall’associazione Uomo patrimonio da salvare, in collaborazione con il...
LANCIANO. Si intitola “Tina Anselmi: una vita per la democrazia, viaggiando verso la libertà” l’incontro organizzato domani dall’associazione Uomo patrimonio da salvare, in collaborazione con il Liceo classico Vittorio Emanuele II e la libreria Regina Pacis e il patrocinio del Comune di Lanciano. Alle 17.30 nella sala Lanci della Casa di Conversazione di Lanciano verrà presentato il libro Tina Anselmi, la ragazza della Repubblica di Chiarastella Campanelli. L’autrice dialogherà con la consigliera Marusca Miscia di politica, donne e cosa pubblica partendo dalla storica figura di Tina Anselmi, prima donna ministro della Repubblica, in occasione degli ottant’anni dalla Rivolta dei Martiri ottobrini del 5 e 6 ottobre 1943. Durante l’incontro ci sarà il contributo degli alunni del liceo classico con il progetto “Donne Resistenti” a cura del professor Luciano Biondi. «È fondamentale avvicinare i più giovani a figure di spessore come Tina Anselmi», dice la presidente dell’associazione Uomo patrimonio da salvare, Cristiana Antonelli. «Oggi i ragazzi vedono la politica come qualcosa di lontano. Vogliamo dimostrare loro come personaggi che hanno agito e agiscono per il bene la rès publica come la intendevano i latini, ci sono e vanno valorizzati».
Chiarastella Campanelli è nata e vive a Roma. Nel 2004 si è laureata in Scienze politiche, specializzandosi nell’area del Medio Oriente. Ha vissuto due anni in Egitto dove ha conseguito un baccalaureato in Lingua Araba e Islamistica, portando contemporaneamente avanti la scrittura e la fotografia, collaborando con varie testate. Tina Anselmi - la ragazza della Repubblica ripercorre la vita appassionante della prima donna ministro della storia d’Italia, attraverso gli ultimi sessant’anni di storia del nostro Paese. Sullo sfondo, il Fascismo, la Resistenza, il referendum del ‘46, la DC, il caso Moro, l’avvento del Craxismo, fino alla fine della Prima Repubblica, mentre nella protagonista cresce la consapevolezza e la passione politica. L’autrice si è avvalsa di molte fonti di archivio e delle testimonianze di sorelle e nipoti di Tina Anselmi.
Il volume è edito dalla Graphofeel.