La voce di Gloria Scipione per “Vola vola”

Per la nuova versione anche la collaborazione di Paolo Di Sabatino
TERAMO. Una «dedica d’amore» al suo Abruzzo. Nel centenario della composizione di Vola vola vola, la cantante Gloria Scipione, accompagnata dal musicista Paolo Di Sabatino, ha interpretato una versione inedita di quello che è considerato l’inno popolare della regione. L’omaggio della talentuosa teramana al canto popolare più celebre d’Abruzzo è disponibile dallo scorso 23 dicembre su tutte le piattaforme digitali e su YouTube. Il brano è distribuito da Halidon. «In questo nuovo percorso, che si è concretizzato con la collaborazione artistica del maestro Paolo Di Sabatino, dedicato alla canzone popolare, ho voluto fortemente omaggiare la canzone Vola vola vola, che nel mondo rappresenta l’Abruzzo» spiega Gloria Scipione. «Parla dei primi amori infantili, dei timidi e casti corteggiamenti, della poesia e della semplicità di un tempo. L’emozione è quasi incontenibile nel cantarla, rivivo la mia infanzia nel mio paese fatta di poche cose e nient’altro, ove ogni pietra evoca memorie e ricordi antichi. Cantarla mi rende felice, poiché spero che la mia voce possa infondere negli animi di molti corregionali e anche di molti italiani che vivono nei luoghi più disparati del mondo, gioia immensa, ravvivando in loro l’affetto per la propria terra». Al centro del progetto artistico, la «riscoperta della bellezza dei canti popolari», da scoprire e riscoprire.
Vola vola vola, composta nel 1922 a Ortona da Guido Albanese, che curò la musica, e Luigi Dommarco, per il testo, ottenne la consacrazione al Festival della canzone italiana di Parigi nel 1953.
Gloria Scipione ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica all’età di 13 anni, nella scuola Start di Castelnuovo Vomano. Nel 2006 viene ammessa al Conservatorio Braga di Teramo. Tre anni dopo, inizia a studiare con il tenore Piero Mazzocchetti. Prosegue, poi, gli studi a Piacenza, dove prende parte alla rivisitazione del musical Notre Dame de Paris, nel ruolo di Esmeralda, che la porta a esibirsi anche in Abruzzo. Studia poi a Cremona, dove partecipa al dittico Il ballo delle Ingrate, andato in scena anche a Mantova e a Venezia. Alla produzione della rivisitazione di Vola vola vola hanno lavorato: Paolo Di Sabatino (pianoforte, rhodes), Danilo Di Paolonicola (fisarmonica), Daniele Mencarelli (basso elettrico), Glauco Di Sabatino (batteria), Francesco Savoretti (percussioni) e Giorgia Zaccagni (cori). (r.a.b.)