Lago dei cigni e Schiaccianoci tutto il fascino della danza

PESCARA. Due giorni con la danza in Abruzzo nel segno di Petr Ilic Ciajkovskij e di due affascinanti classici del balletto romantico opera del genio russo, “Il lago dei cigni” e “Lo Schiaccianoci”....
PESCARA. Due giorni con la danza in Abruzzo nel segno di Petr Ilic Ciajkovskij e di due affascinanti classici del balletto romantico opera del genio russo, “Il lago dei cigni” e “Lo Schiaccianoci”. Stasera, con inizio alle ore 21, il Balletto di San Pietroburgo porta al teatro Massimo di Pescara le atmosfere magiche de “Il lago dei cigni” con le coreografie classiche di Marius Petipa. Appuntamento invece con la favola natalizia “Lo Schiaccianoci” stasera alle ore 21 al teatro Tosti di Ortona e domani, sempre alle ore 21, al Comunale di Teramo: in scena il Balletto del Sud con le coreografie di Fredy Franzutti, musica eseguita dall’ungherese Alba Regia Symphonic Orchestra.
Primo dei due spettacoli fuori abbonamento nel cartellone della 52esima stagione musicale della Società Luigi Barbara, “Il lago dei cigni” è uno dei più celebri balletti di Ciajkovskij. Composto tra il 1875 e il 1876 su un’antica fiaba tedesca, fu rappresentato la prima volta al teatro Bolshoi di Mosca il 20 febbraio 1877. Da allora gode di un successo senza tempo. Molte le versioni del balletto, ma la maggior parte delle compagnie si basa sulle coreografie del 1895 di Marius Petipa e Lev Ivanov per il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. “Il lago dei cigni” conserva intatto il suo fascino per l’atmosfera lunare che accompagna l’apparizione di Odette, per il doppio Odette-Odile, cigno bianco e cigno nero, per l’eterna lotta fra Bene e Male, per la nobiltà del principe Sigfrid pronto al sacrificio per seguire l’amata. Natalia Lazebnikova, da anni solista dell’Opera di Kiev, è la stella schierata dal Balletto di San Pietroburgo nello spettacolo in scena stasera al Massimo pescarese.
La storica compagnia privata è stata fondata nel 1877 da aristocratici e borghesi per divulgare la grande tradizione del balletto classico. Il corpo di ballo è formato da 38 ballerini provenienti dalle maggiori accademie russe. Il direttore artistico della compagnia è Timur Gareev, ex solista del Teatro dell'Opera e del Balletto di Novosibirsk. Lo spettacolo è in due parti, ognuna di 60 minuti. Biglietti: poltronissima e palchi € 35 (soci Barbara € 32), poltrona € 30 (soci € 27), galleria € 25 (soci € 22). Possono essere acquistati sui circuiti online e nella sede di via Liguria. Info: 0854221463, www.socteatromusica.it.
L’altro capolavoro di Ciajkovskij, “Lo Schiaccianoci”, va in scena stasera al Tosti di Ortona e domani al Comunale di Teramo, per le stagioni Acs. Il balletto, commissionato dal direttore dei Teatri Imperiali russi, Ivan Vsevoložskij, fu composto da Ciajkovskij tra il 1891 e il 1892 ispirandosi al racconto “Schiaccianoci e il re dei topi” di Hoffmann del 1816.
Prima rappresentazione il 18 dicembre 1892 al Mariinskij. “Lo Schiaccianoci” è stato ripreso più volte dal cinema e dal teatro. Celeberrima la trasposizione animata nel capolavoro disneyano “Fantasia” del 1940, in cui fate, fiori e funghi danzano sulle note di Ciajkovskij. Per raccontare il sogno di Clara, la battaglia dello Schiaccianoci/Principe e degli altri soldatini contro i topi e il loro re, l’incontro con la Fata Confetto nel Regno dei Dolci, lo spettacolo di Franzutti, coreografo di spessore nazionale, coniuga i canoni della messinscena originaria di Petipa e Ivanov a un nuovo impianto drammaturgico ispirato a un immaginario gotico. I bellissimi temi musicali, con le scene di festa sotto l'albero di Natale, fanno del balletto un’opera amata dal pubblico di ogni età. Il Balletto del Sud, nato nel 1995, presenta un organico di 18 solisti di varie nazionalità. Biglietti. Teramo: € 18, ridotto € 15, under 26, studenti) €10. Info: 0861246773, www.acsabruzzo.it.
Ortona: poltrone € 20 (ridotto under 12 e over 65: € 18), 1° settore € 17 (rid. € 14), 2° settore € 14 (rid. € 12), 3° settore € 10 (rid. € 8). Scuole danza € 10. Info: 0859063764.