Lanciano in Contemporanea apre con Simona Molinari

Cartellone ricco per questa 10ª edizione che ruota intorno a donna e sostenibilità proponendo 14 spettacoli di danza, tre di teatro, tre di musica e sette masterclass
LANCIANO . La donna nella contemporaneità – indagata e descritta con ironia e intensità tra dramma e futuro – e la sostenibilità: sono i due temi che attraverso la musica, il teatro e la danza caratterizzano il Flic – Festival Lanciano in Contemporanea che torna da venerdì 27 settembre al 17 novembre con la 10ª edizione. Sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione e dal Comune di Lanciano il festival 2024 conta 14 spettacoli di danza, 3 di teatro, 3 di musica, 7 masterclass di danza e vede nomi importanti come Simona Molinari, Annagaia Marchioro, Fabrizio Bosso, Adriano Bolognino e compagnie come Lost Movement, Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto.
«Raggiungiamo i 10 anni, un traguardo inaspettato», sottolinea Antonella Scampoli, direttrice dell’associazione I Cinque Sensi che propone il festival, «per un format nato per raccontare la complessità dell’oggi attraverso l’arte contemporanea e che negli anni ha conquistato sempre più spazio e spazi». «Le presenze raddoppiano a dimostrazione di come il pubblico voglia a Lanciano una rassegna con uno sguardo diverso sull’arte, la musica e la danza», aggiunge Christian Consalvo, dell'organzizzazione. «Uno sguardo che si pone sempre su temi diversi, quest’anno il femminile, l’ambiente», chiude il project manager Nicolò Abbatista. È la musica ad inaugurare a teatro il cartellone venerdì alle 21 con il concerto di Simona Molinari, campana di origine aquilana di adozione, artista pluripremiata – Targa Tenco come migliore interprete 2022, Premio Callas di New York 2024 tra gli altri – che interpreta brani propri come “Egocentrica” e “La Felicità” portati al Festival di Sanremo e brani reinterpretati. Il 24 ottobre alle 21 omaggio a Piero Piccioni, autore di colonne sonore per il cinema italiano con il trio jazz di Vince Abbracciante a cui si aggiunge la tromba magica di Fabrizio Bosso. Il 16 novembre nella Basilica Madonna del Ponte alle 21 lo Stabat Mater di Pergolesi riscritto e suonato da Filippo Ripamonti con la danza della compagnia Lost Movement. Protagoniste della sezione Teatro le attrici Viola Graziosi, sabato 28 settembre alle 21 con “Il racconto dell’ancella”, che ci interroga sulla libertà e su ciò che ne facciamo, e la comica Annagaia Marchioro che il 20 ottobre alle 21 al Polo Museale porta “Pourparler”, indagine comico-scientifica sul potere delle parole. La danza, protagonista del Flic, inizia domenica 29 settembre con Chiasma/Salvo Lombardo e gli spettacoli “Let my body be” alle 19 su Corso Trento e Trieste e “Outdoor dance floor” alle 21.30 nella Sala Lanci dove anche il pubblico è protagonista. Venerdì 18 alle 17 al Polo spazio ai piccoli con “With Love” di Beatrice Botticini Bianchi e Giovanni Careccia, mentre sabato alle 21 c’è il coreografo Nicola Galli con “Genoma scenico” e “Il Mondo altrove: una storia notturna”, spettacoli divisi da “Tutto quello che avreste voluto sapere sulla danza contemporanea (ma non avete mai osato chiedere)” chiacchierata con la Marchioro. Sabato 9 novembre alle 21 al teatro Adriano Bolognino propone “Rua de Saudade” ispirato agli scritti di Fernando Pessoa mentre domenica 10 alle 21.30 “Gli Amanti”, inno all’amore eterno; alle 22 “Simple Love” di Roberta Ferrara per Equilibrio Dinamico e chiude “When Lily’s Cry”, viaggio all’interno della mente durante un incubo, di Anna Pesetti. Tre appuntamenti sabato 16 novembre dalle 21.30 al Fenaroli: “L’Amorevx” di Lara Guidetti e la compagnia Sanpapié, segue “Yes, Yes” di Diego Tortelli e Aterballetto e chiude il collettivo Cornelia con “Sleeping Beauty – work bitch!” che trasforma la favola della Bella addormentata in un manifesto politico contro la critica alle nuove generazioni. Il 17 novembre Flic chiude con un doppio spettacolo gratuito “Yes, yes” e “With Love” dedicato agli anziani della Casa Religiosa Antoniano.