Laura Pausini: «Torno in Italia felice»

Niente da fare per “Io sì”, «ma è stata una esperienza irripetibile»
ROMA. Non ha vinto l’Oscar, Laura Pausini. Ma da Los Angeles la cantante torna comunque da vincitrice. La sua “Io sì/Seen” era candidata come miglior canzone per il film “La vita davanti a sé”, prima volta per un brano in italiano (la statuetta, per amor di cronaca è andata a “Fight for you” di H.E.R., dal film Judas and the Black Messiah). «Torno in Italia felice di aver vissuto un’esperienza irripetibile nata per un messaggio importante che condivido completamente e per la grande passione che dopo 28 anni ho ancora per la musica, che non è solo il mio lavoro, ma è la mia vita. Torno in Italia felice di riabbracciare la mia bimba che mi aspetta e con la quale festeggeremo di ritrovarci dopo la prima settimana di lontananza della nostra vita. Ma le racconterò il sogno di una notte... incredibile!». È la stessa Laura, sui suoi social, a commentare la lunga ed emozionante serata americana, poco prima di riprendere un volo per tornare in Italia e non senza aver postato la foto della conclusione della serata mentre, con ancora indosso l’elegante abito da sera con il quale ha sfilato sul red carpet, è pronta ad addentare un hamburger («puoi vedere come finiscono di solito le serate delle mie nomination!», ha scherzato). Non sono mancati i ringraziamenti per aver «fatto parte di un progetto così speciale come The Life Ahead con Edoardo Ponti e Sophia Loren, uno dei regali più grandi che la vita potesse farmi». «Aver cantato “Io sì” sul palco dell’Academy è un sogno che mai avrei potuto mai sperare si avverasse, ancor più in un’edizione così storica. Grazie Academy! Ringrazio Diane Warren, per la nostra canzone e per tutti i traguardi raggiunti, primo fra tutti il Golden Globe, è stata un’esperienza incredibile lavorare insieme! Grazie a Bonnie Greenberg e Niccolò Agliardi! Grazie Palomar, grazie Netflix, mi sono sempre sentita a casa con voi», ha poi concluso nella «notte indimenticabile..».