Le avventure di Alessandro Haber un mattatore tra racconti e film

29 Novembre 2021

L’attore bolognese presenta questo pomeriggio la sua biografia “Volevo essere Marlon Brando”

L’AQUILA. Sarà Alessandro Haber il secondo ospite della 14a edizione dell’Aquila European Film Festival, dopo l’apertura di Alessandro Preziosi con il suo “La legge del terremoto”.
L’attore bolgonese, infatti, presenterà oggi, alle ore 17.30, la sua biografia dal titolo Volevo essere Marlon Brando (ma soprattutto Gigi Baggini). E nell’incontro all’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Umane dell’Aquila, in viale Nizza, coglierà l’occasione per ripercorrere con il pubblico i suoi cinquant’anni di carriera, attraverso i ricordi, i racconti e gli aneddoti, raccolti anche nel libro.
Accompagnato da Mirko Lino, docente di Storia del Cinema dell’ateneo aquilano, Haber cercherà di affascinare il pubblico con la sua passione e la sua strabordante istrionicità. Durante l’incontro, saranno presentati anche due suoi recenti cortometraggi: Il gioco e 27 marzo 2020, mentre nei giorni successivi saranno riportati sullo schermo due suoi film, La vera vita di Antonio H. del regista Enzo Monteleoni e Regalo di Natale di Pupi Avati.
L’Aquila Film Festival (finanziato con il contributo del Ministero per la Cultura e realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila e ARCIGay L’Aquila) proseguirà nei prossimi giorni all’insegna di una grande novità: da questa edizione, infatti, il direttore artistico Federico Vittorini intende sostenere e valorizzare maggiormente il cinema europeo dei registi esordienti, dedicando loro il concorso principale del Festival.
Proprio con questo proposito in mente, infatti, sono stati selezionati i seguenti titoli, tutte opere prime o seconde: Un monde della regista belga Laura Wandel, Les magnetics del francese Vincent Mael Cardona, Petite leçcon d’amour della francese Eve Deboise (che sarà presente in sala), La tana di Beatrice Baldacci (presente in sala) e Human factors dell’altoatesino Ronny Trocker (anche lui presente in sala): quest’ultimo film una produzione mitteleuropea tedesco-danese-italiana.
Al concorso principale si affiancherà poi un concorso riservato alle opere brevi, al quale hanno guadagnato l’accesso sbaragliando la concorrenza di centinaia di candidature, i corti No te verán correr di Miguel Casanova, Sim-patia di Carlos Gómez-Mira Sagrado, Distancias di Susan Béjar, Una vida más di Daniele Ragusa Monsoriu, Intentando di Juan Manuel Montilla, Rien de Spécial” di Anthony Légal e Michaël Marie, Fire extinguisher di Rodrigo Sopeña e Joana Solnado, Roberto di Carmen Córdoba González e Loop di Pablo Polledri.
In chiusura due eventi fuori concorso: il regista e docente del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma Gianfranco Pannone presenterà il suo libro È reale: guida empatica del cinedocumentarista e l’aquilana Cecilia Fasciani, in occasione della giornata mondiale contro l’Aids, il suo I’m still here.
L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero a biglietto etico e il programma è consultabile sul sito www.laquilafilmfestival.it o alla pagina Facebook dedicata .
Il L’Aquila film Festival, poi, tornerà il 6 e il 7 dicembre con una nuova iniziativa rivolta al settore cinema Abruzzo: si terrà infatti il primo Abruzzo Film Industry, organizzato in collaborazione con la Film Commision d’Abruzzo, la Cna Abruzzo e le due Camere di Commercio regionali. Un’iniziativa che vuole essere un punto di svolta nel settore industriale cinematografico abruzzese.