Le esposizioni di Matteo Fato a Roma e a Pereto

Due mostre personali dell’artista pescarese sospese tra filosofia e arte, nature morte e nature vive
PESCARA. “La verità è tutto ciò che abbiamo dimenticato”, due nuove personali di Matteo Fato, presentato dalla galleria d'arte contemporanea Monitor, da un assunto dello studioso filologo Gianni Garrera. Riconosciuto tra i più interessanti pittori italiani della sua generazione, l'artista abruzzese (Fato è nato nel 1979 a Pescara, città dove vive e lavora) pone questioni filosofiche e presenta “L’immagine precede la Natura?” alla galleria Monitor di Roma dal 29 settembre, e “Gli occhi non sono carne ma stelle” negli spazi della sede di Pereto, borgo in provincia de L'Aquila, dal 30 settembre.
La prima mostra procede dalla pittura da camera, fatta essenzialmente di nature morte e nature nude, la seconda è ispirata da nature vive, paesaggi, cieli, stelle. Così Fato, cercando di pitturare ciò che è stato dimenticato, si ricorda della totalità della pittura: la pittura chiusa di cose e la pittura aperta di astri, e distingue due esposizioni autonome e indipendenti, perché, come spiegava Johannes de Grocheo, non vi è un pittore unico che può dipingere simultaneamente una natura morta e un cielo stellato, ma colui che ha dipinto il cielo stellato è diverso da chi ha dipinto la natura morta. L’unità di stile non è l’unità della persona. «Perciò», considera Paola Capata, anima di Monitor, «le due mostre sono due personali: un Matteo Fato alla galleria Monitor di Roma e un Matteo Fato negli spazi di Pereto». Scrive Gianni Garrera: il passato è conosciuto con una non-conoscenza (Meister Eckhart, Sermones et lectiones super Ecclesiastici, 23). La memoria è sempre memoria della non verità, mentre la verità è tutto ciò che è stato dimenticato, perché non è possibile ricordare la verità. Nessuna forma e notizia che può accadere nella memoria è vera (Juan de la Cruz, Subida del monte Carmelo, 3,7,2).
Orari di visita: 18-21 Roma fino al 3 novembre, 11-16 Pereto fino al 26 novembre. (j.f) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.