Le “Favole al telefono” di Rodari ora vanno in scena... al telefono

15 Marzo 2020

PESCARA. Le “Favole al telefono” di Rodari raccontate proprio attraverso il telefono. È l’iniziativa che Campsirago Residenza ha lanciato per i bambini, «consapevole della grave situazione che tutta...

PESCARA. Le “Favole al telefono” di Rodari raccontate proprio attraverso il telefono. È l’iniziativa che Campsirago Residenza ha lanciato per i bambini, «consapevole della grave situazione che tutta l’Italia sta vivendo».
Un modo per offrire supporto alle famiglie attraverso il teatro. «Non si può andare a teatro o in biblioteca, ma ogni bimbo può ricevere un regalo unico», spiegano dal centro di ricerca e produzione teatrale lombardo, che propone «una lettura interattiva, interpretata al telefono da un attore o un’attrice, proprio come nel libro di Rodari». Sono una ventina gli artisti coinvolti. «Il telefono squilla e dall’altra parte della cornetta c’è per davvero quel ragionier Bianchi di Varese che Rodari immagina chiamare la sua bambina tutte le sere per raccontarle una storia», precisano. «Interagendo al telefono, i bambini sceglieranno, tra le storie che il ragionier Bianchi propone, quelle che vogliono ascoltare e trasformeranno, insieme all’attrice o all’attore, le favole di Rodari attraverso un gioco ispirato alla Grammatica della fantasia». Al termine della telefonata, i bambini potranno scrivere a mano altre storie, con i loro genitori e i nonni, e inviarle al ragionier Bianchi.
L’iniziativa si rivolge a bambini di ogni età. Se hanno meno di 5 anni, ai genitori è richiesto di essere presenti per aiutarli nell’interazione. «Favole al telefono», precisano, «è uno spettacolo-gioco” il cui debutto era previsto il 7 marzo: «Non nasce per questa situazione di emergenza, ma si rivela adeguato a essere riadattato al telefono, proprio per la fisiologia stessa del libro». “Le favole al telefono...al telefono!” possono essere prenotate mandando una e-mail all’indirizzo info@campsiragoresidenza.it e indicando il numero di telefono da contattare.
Rosa Anna Buonomo
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