Le favole vere di Andrea Satta a Isola e Mosciano
ISOLA DEL GRAN SASSO. Una mamma straniera, il suo bimbo e una confessione fatta al pediatra di un ambulatorio della multietnica periferia romana: l’unica occasione per fare amicizia l’avevano avuta...
ISOLA DEL GRAN SASSO. Una mamma straniera, il suo bimbo e una confessione fatta al pediatra di un ambulatorio della multietnica periferia romana: l’unica occasione per fare amicizia l’avevano avuta lì, nel suo studio. Da lì l’idea del pediatra di organizzare una volta al mese un incontro con mamme e bambini in ambulatorio per raccontare le favole della propria infanzia e conoscersi. Una storia vera, una favola moderna di integrazione in una periferia romana dove il 45% delle nascite sono straniere.
“Ci sarà una volta. Favole e mamme in ambulatorio” (Infinito Edizioni, 2011) è un libro - con illustrazioni di Sergio Staino, prefazione di Dario Vergassola e introduzione di Moni Ovadia - che raccoglie le voci di 35 Paesi differenti e i cui proventi sono destinati al centro pediatrico di Emergency per i bambini del campo profughi Mayo, in Sudan.
L’autore, Andrea Satta, sarà ospite della rassegna Emergenze Mediterranee, oggi a Isola del Gran Sasso (ore 17, PalaIsola - Terminal) e domani a Mosciano Sant'Angelo (ore 17, sala consiliare). A raccontare le favole del libro, oggi a Isola del Gran Sasso, saranno gli studenti dell’istituto comprensivo Parrozzani. Domani a Mosciano Sant’Angelo, sarà protagonista la voce di Antonella Ciaccia. Modererà Leandro Di Donato, direttore artistico della rassegna. L’ingresso è libero.
Andrea Satta, musicista e scrittore, è la voce del gruppo musicale dei Tetes de Bois. Pediatra nella periferia romana, appassionato di ciclismo, ha pubblicato, nel 2009, il libro “I riciclisti” (Ediciclo).
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