“Le Idi di marzo”, la grande congiura in scena all’Aquila con Preziosi

L’AQUILA. Alessandro Preziosi, già direttore del Teatro stabile d’Abruzzo e più volte protagonista di spettacoli e allestimenti nel capoluogo, torna domani, mercoledì 12 luglio, all’Aquila in...
L’AQUILA. Alessandro Preziosi, già direttore del Teatro stabile d’Abruzzo e più volte protagonista di spettacoli e allestimenti nel capoluogo, torna domani, mercoledì 12 luglio, all’Aquila in occasione di una serata dei Cantieri dell’Immaginario.
Sul palco in fondo alla scalinata di San Bernardino va in scena alle 21.30 “Le Idi di marzo - Frammenti dal Giulio Cesare di William Shakespeare”. Una produzione del Tsa, con Pato, che porta la firma di Tommaso Mattei. Storia, musica, dramma, stupore attraverso i punti di vista dei quattro protagonisti Cesare, Marco Antonio, Cassio e Bruto; una storia agìta in nome dell’ambizione e del potere: Cassio e Bruto agiscono per il bene della Patria o per segreti rancori? Marco Antonio è solo l’amico leale di Giulio Cesare o è un abile manipolatore che, attraverso la retorica, riesce ad avere l’appoggio del popolo romano, in un momento in cui sembrava davvero impossibile. Fuoriuscendo prepotentemente da quella damnatio memorie cui gli eventi succedutisi alla più famosa congiura della storia lo hanno condannato, ripercorre insieme al pubblico i tragici fatti e le devastanti emozioni di cui è stato protagonista e testimone fino proprio a quell’orazione funebre rimasta nella storia del teatro, che sfruttando il testamento di Cesare in cui nomina propri eredi tutti i cittadini di Roma compie l’impossibile: riconquistare il favore del popolo, che ora si scaglia contro i cospiratori. La conclusione è talmente vibrante da sembrare paradossale. Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto assieme alle loro ossa. Le musiche originali sono eseguite dal vivo da Giacomo Vezzani. GLI APPUNTAMENTI
DELLA SETTIMANA Ieri c'è stato il pienone a San Bernardino con Maurizio Battista, accolto dal pubblico del capoluogo con grande entusiasmo. I Cantieli dell’Immaginario prosegue oggi con una giornata dedicata al teatro per famiglie all’Auditorium del Parco, alle ore 17 e alle ore 19, con lo spettacolo “Il Libro magico”, a cura dal Teatro Zeta. Sulla scena gli attori Carmine Barbato e Simone Fabiani. Giovedì all’Auditorium del Parco (ore 19) torna la danza con la proposta del Gruppo e-Motion. Nel programma della manifestazione sono previste due serate dedicate al ricordo: sempre giovedì (alle ore 21) e venerdì (doppio turno alle 18 e alle 21), al Ridotto del teatro Comunale, andrà in scena lo spettacolo “Processo per i nove martiri”, promosso dal Tsa in collaborazione con Spazio Rimediato. La rappresentazione scenica, liberamente tratta dal libro del professor Walter Cavalieri, rievoca la tragedia dei nove ragazzi aquilani catturati e fucilati dopo aver tentato, invano, di allontanarsi dalla città a seguito di una chiamata alle armi, nel settembre del 1943. Adattamento di Giuseppe Tomei e regia Roberto Ianni, con lo stesso Tomei. Sabato 15 luglio, ore 21.30 scalinata di San Bernardino, ingresso gratuito, il Conservatorio “Casella” presenta “La cambiale di matrimonio”, l’opera di Gioacchino Rossini. La settimana si concluderà con il Piceno Pop Chorus, domenica 16 luglio, ore 21,30 scalinata di San Bernardino.