“Le mie canzoni altrui” Neri Marcorè canta sul fiume

11 Settembre 2020

Serata tributo a Giorgio Gaber, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Ivano Fossati Un intero set riservato a De Andrè: «Mi piace il suo sguardo privo di pregiudizi»

TERAMO. I maestri della musica italiana d’autore riletti nel concerto tributo di Neri Marcorè “Le mie canzoni altrui”, in programma domani sera a Teramo.
Lo showman marchigiano sarà il protagonista della decima edizione di “Note su ali di farfalla - Notte per Federica e Serena”, la manifestazione in ricordo delle due studentesse di Medicina Federica Moscardelli e Serena Scipione morte nel 2009 nel terremoto all’Aquila, organizzata dall’associazione culturale che porta il loro nome. Il concerto, col tutto esaurito già da una settimana, si terrà nell’area Eventi del parco fluviale Vezzola, nello spazio da 500 posti a sedere e distanziati che una settimana fa ha ospitato la riuscitissima serata con Eugenio Finardi, sempre per il cartellone Teramo Natura Indomita, allestito da Comune e associazione Big Match. La serata con Marcorè è patrocinata dalla Provincia di Teramo e dai Comuni di Teramo, Montorio al Vomano, Bisenti. Orari: alle 19.30 apertura area Eventi (si consiglia di non arrivare oltre le ore 20.30), ore 21 concerto. Obbigatorio indossare la mascherina fino al raggiungimento del posto. Insieme al biglietto nominativo si dovrà esibire un documento di riconoscimento. In caso di maltempo il concerto sarà rinviato a data da destinarsi e i biglietti rimborsati secondo quanto previsto dalla piattaforma Ciaotickets.
Attore brillante, doppiatore, imitatore, chansonnier, intrattenitore dall’ironia intelligente e garbata, direttore artistico di una manifestazione importante quale Risorgi Marche nei territori marchigiani del sisma, Neri Marcorè (Porto Sant'Elpidio, 1966) sfoggia nel concerto “Le mie canzoni altrui” il suo amore per i maestri della canzone italiana d’autore. Voce e chitarra, Marcorè sarà accompagnato sul palco teramano da Domenico Mariorenzi (chitarra, piano, bouzouki) in un omaggio a Giorgio Gaber, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Ivano Fossati e altri ancora, con uno spazio privilegiato per la musica e la poesia di Fabrizio De Andrè.
A lui è riservato un intero set, per riascoltarne i pezzi più popolari, “Quello che non ho”, “Creuza de ma”, “La canzone di Marinella” e perle meno note. «Canzoni che Neri Marcorè porta nel cuore e che interpreta con affetto e personalità proponendo al pubblico un repertorio variegato, arricchito dal suo umorismo leggero ed elegante», sottolinea Elena Di Tommaso, presidente dell’Associazione Federica e Serena. «Ho iniziato ad ascoltare De André quando ero bambino, grazie a mia madre», spiega Neri Marcoré, «ma è stato crescendo che ho apprezzato il connubio, meraviglioso, tra musica e testi. Così, insieme a Gaber, De Gregori e Fossati, De Andrè è diventato uno dei miei riferimenti musicali. Mi piace la sua onestà intellettuale, il suo sguardo privo di pregiudizi e l’incapacità di emettere giudizi e tantomeno sentenze, andando spesso contro il consenso facile, sempre in direzione ostinatamente contraria. Non potrò mai dimenticare il suo ultimo concerto al Brancaccio di Roma».
Era a febbraio 1998, per il tour “Anime salve”. «Nel corso della manifestazione», anticipano gli organizzatori, «ci saranno diverse sorprese, grazie alla partecipazione di artisti locali». Inoltre, durante la serata interverrà il personale sanitario dell’ospedale civile Mazzini di Teramo a cui sarà devoluta parte del ricavato del concerto. In particolare, la somma raccolta sarà destinata all’acquisto di un manichino utile per la formazione delle nuove leve dell’unità di ostetricia e ginecologia diretta da Anna Marcozzi.
«Tenevamo molto a organizzare la decima edizione della Notte all’insegna della solidarietà e della buona musica nel ricordo di Federica e Serena», aggiunge Di Tommaso. «Con non pochi sforzi ci siamo impegnati per offrire uno spettacolo di qualità e in sicurezza nel rispetto della normativa anti-Covid. Ringraziamo gli sponsor, il pubblico sempre attento e presente, tutte le maestranze, e i genitori di Federica e Serena per il loro costante appoggio. Un ringraziamento sentito al Comune di Teramo che sin dall’inizio ha voluto che la nostra decima edizione venisse ospitata all’interno della rassegna Teramo Natura Indomita».