LE MUSICHE DA FILM SECONDO BILL FRISELL STASERA A PESCARA JAZZ

21 Luglio 2018

PESCARA. Si intitola “When you wish upon a star” il concerto ispirato a musiche da film che sarà proposto dal quartetto del chitarrista americano Bill Frisell, stasera alle 21.15, al Teatro D’annunzio...

PESCARA. Si intitola “When you wish upon a star” il concerto ispirato a musiche da film che sarà proposto dal quartetto del chitarrista americano Bill Frisell, stasera alle 21.15, al Teatro D’annunzio di Pescara. Nella seconda serata di Pescara Jazz, con Frisell si esibiranno Petra Haden alla voce (figlia d’arte del compianto contrabbassista, Charlie Haden collaboratore storico di Ornette Coleman), Thomas Morgan al contrabbasso, e Rudy Royston alla batteria. I biglietti costano 20 euro (secondo settore) e 35 euro (primo settore), più i diritti di prevendita, e si possono acquistare al botteghino del teatro sul lungomare di Porta Nuova oppure nei circuiti CiaoTickets e TicketOne, nella biglietteria dell’Emp, sempre sul lungomare Colombo, all’Urban box di piazza Salotto e nel nuovo Info-Point di piazza Muzii.
La band presenterà il disco “When you wish upon a star” - da qui il titolo della serata - ovvero una raccolta di colonne sonore del grande e piccolo schermo rilette in chiave jazz. Oltre a The Million Dollar Hotel di Wim Wenders (regista con il quale Frisell ha direttamente collaborato), anche serie tv classiche americane, come The Dick Van Dyck Show e The Honeymooners.
«Nella musica nata per commentare storie destinate al cinema o alla televisione c’è un intero universo da scoprire e studiare», ha detto il chitarrista in un’intervista alla rivista Musica Jazz.
Classe 1951, di Baltimora, Frisell ha una carriera di oltre 30 anni alle spalle. Nel tempo si è affermato come campione della svolta postmoderna della musica improvvisata.
Frisell è riuscito a raggiungere una fama planetaria pur essendo a tutti gli effetti un avanguardista (indimenticabili le sue collaborazioni con John Zorn e Tim Berne). Attratto da collaborazioni con le star del rock (Ginger Baker, Marianne Faithfull, Elvis Costello) e dalle musiche per il cinema come testimonia il suo ultimo lavoro in studi odi registrazione (memorabili le sonorizzazioni dei film di Buster Keaton), ha poi imboccato una strada decisamente personale, esplorando le radici della musica americana (country, bluegrass) con i mezzi espressivi del jazz.
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